Il Tirreno

Prato

La strada diventa un fiume paura a Migliana e Casale

di Alessandra Agrati
La strada diventa un fiume paura a Migliana e Casale

«Stavo portando mia figlia all’autobus quando l’acqua è salita di 15 centimetri» Duro lavoro per i vigili del fuoco nel togliere rami. Garage allagati

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PRATO. Le prime piogge della stagione hanno messo in ginocchio Migliana. Ieri mattina i vigili del fuoco hanno dovuto intervenire sulla strada di Casale per liberarla dall’acqua tracimata dai gorelli che si trovano lungo la carreggiata. Problemi anche più in basso alle Case di sotto dove l’acqua è entrata in qualche garage allagando i giardini e le strade. «Ieri mattina – spiega Alessandra Morini - alle 6,50 ho accompagnato mia figlia alla fermata dell’autobus, ma improvvisamente mi sono trovata in un fiume di acqua, la strada sterrata per andare in Casale, si era trasformata in un fiume, c’erano almeno 15 centimetri di acqua».

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno ripulito la strada e soprattutto i fossi. «La situazione è sotto controllo – ha spiegato il responsabile della protezione civile Luciano Rescazzi – l’acqua non si è incanalata in modo giusto a causa dei detriti che ostacolavano il passaggio, abbiamo chiesto l’intervento di una ditta specializzata che con macchinari appositi dotati d’impianti ad alta pressione, ha ripulito gli ingressi». Più complessa la situazione a Case di sotto dove da un anno, ogni volta che piove, le abitazioni rischiano l’allagamento.

«I lavori per la realizzazione della strada - spiega un abitante – non sono mai stati completati, hanno ammassato tutti gli scarti sopra le nostre abitazioni, così ogni volta che piove l’acqua scivola verso il basso; ieri si è allagato il garage, per fortuna la casa è stata salvata, se continua così, saremo costretti a mettere delle protezioni alle porte. Abbiamo più volte fatto presente il problema all’ ufficio tecnico del Comune, ma nonostante i vari sopraluoghi, non è ancora stato risolto».

Una situazione simile si è verificata anche più a nord in località Gavazzoli dove i tombini si sono intasati rendendo le strade impraticabili, sul posto è intervenuta una squadra dell’ Unione dei Comuni. Sempre nell’ alta valle a Le Confine, nel comune di Vernio, dalla massicciata è scivolata della terra sulla corsia di marcia Vernio Prato della 325, prima del Bar Alimentari Granchi, a causa delle forti piogge che nella nottata hanno raggiunto i 200 centimetri.

«Questa mattina – spiega un automobilista – sembrava di attraversare un lago, l’acqua era ovunque».

A fare danni a Griciliana è stato il forte vento che ha abbattuto un albero, rimosso dai vigili del fuoco, sulla Sp2, invece, un automobilista dotato di motosega ha ripulito all’alba la carreggiata, dove era cascato un ramo. Per tutta la mattinata e il primo pomeriggio si sono avuti anche problemi sulle linee telefoniche dei cellulari.

«Bisogna pianificare gli interventi – spiega un abitante di Migliana – non si può sempre agire sull’ emergenza, siamo solo all’ inizio della stagione». Se nella frazione del Comune di Cantagallo si combatte contro l’acqua eccessiva a Santo Stefano e a Luicciana dai rubinetti scende un liquido non trasparente ma torbido, molto simile al fango.

«Ci siamo abituati – spiega un’anziana signora – è così tutte le volte che piove».

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