Sicurezza
Per l’azienda “La Rocca” un olio bio a prezzo congelato
MONTEMURLO. Diecimila piante per 1500 quintali d'olive che da quest'anno daranno olio extravergine biologico al cento per cento. Sono questi i numeri e le novità dell'azienda agricola “La Rocca” di...
MONTEMURLO. Diecimila piante per 1500 quintali d'olive che da quest'anno daranno olio extravergine biologico al cento per cento. Sono questi i numeri e le novità dell'azienda agricola “La Rocca” di Pierluigi Becciani, proprietario della Rocca di Montemurlo e affezionato sostenitore della Festa dell'olio.
La raccolta delle olive è cominciata la settimana scorsa e sembra promettere bene. «Dopo tre anni di duro lavoro siamo riusciti ad eliminare tutti i componenti chimici che di solito accompagnano la coltivazione degli olivi – spiega Davide Cardini, l'agronomo che cura l'uliveto di Becciani - Il risultato è un olio completamente biologico, certificato, che quest'anno, vista la buona annata, sarà di ottima qualità». Un passaggio necessario, quello al biologico, per rimanere ben presenti in un mercato competitivo come quello dell'olio. «Quest'anno abbiamo assunto in partecipazione 35 persone - aggiunge Becciani – E soprattutto abbiamo deciso di non aumentare il costo del nostro olio, nonostante adesso sia certificato come biologico. Costerà sempre 11 euro al litro: siamo in un momento delicato dal punto di vista economico, e non mi sembra ci sia la necessità di aumento». L'olio dell'azienda agricola finisce soprattutto sul mercato tedesco, ma gli affari sono affari, ben altra cosa il legame tra il proprietario della Rocca e la città di Montemurlo. Pierluigi Becciani fornisce l'olio protagonista dell'annuale ricorrenza, in programma il prossimo 18 novembre in piazza del Castello. «Mio padre acquistò la Rocca di Montemurlo appena finita la Seconda Guerra Mondiale, nel 1946 – racconta Becciani - Dopo un paio d'anni, gli olivi della proprietà diedero i primi frutti e da allora li hanno sempre dati. Così io, anche se vivo a Firenze, mi sento montemurlese, e per me è sempre un gran piacere poter contribuire». Per questo, ogni anno, l'azienda agricola di Becciani apre al pubblico le porte del proprio frantoio. Quest'anno poi, verrà organizzata anche una degustazione guidata dal titolo “Pregi e difetti negli olii extra-vergine d’oliva toscani”, a cura dell’associazione Ager Novus di Prato.
Si tratta di un mini corso di assaggio dell’olio della durata di un’ora che sarà ripetuto per cinque volte durante la giornata del 18 novembre.
La partecipazione al corso di degustazione dell’olio è su prenotazione (Elena Santoro 3315428363). (a.p.)
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