Il Tirreno

Prato

pdl

«Mobilitazione generale per difendere i nostri diritti»

PRATO. Mobilitazione a tutti i livelli «per difendere i diritti di Prato». E’ questa la linea del Pdl pratese, decisa in un incontro del coordinamento provinciale, che aprirà una consultazione con...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Mobilitazione a tutti i livelli «per difendere i diritti di Prato». E’ questa la linea del Pdl pratese, decisa in un incontro del coordinamento provinciale, che aprirà una consultazione con le categorie economiche e chiede un incontro urgente con i vertici nazionali del partito «perché vengano prese tutte le iniziative idonee a scongiurare l'inserimento di Prato nella Città metropolitana fiorentina». «Il blitz del governo rappresenta una forzatura inaccettabile che riduce Prato a semplice sobborgo del capoluogo - si legge nel documento - Si tratta di un autentico esproprio di autonomia e di funzioni alla terza città del Centro Italia». Per il coordinatore provinciale Riccardo Mazzoni sono chiare le intenzioni del governo: dimezzare anche gli uffici territoriali dello Stato con declassamento della Questura. «Chi sostiene dunque - scrive - che Prato sarà il polo baricentrico della Città metropolitana o è un sognatore o un venditore di fumo, perché è evidente che la nascente Città metropolitana sarà Firenzecentrica». «E' difficile comprendere la ratio di questa decisione - aggiunge - frutto di pressioni politiche sul governo da parte del Pd, che non ha esitato a regolare le sue questioni interne sulla pelle di Prato e dei suoi cittadini. Il Comune di Prato, che si è visto negare il suo diritto costituzionale a scegliersi la Provincia a cui appartenere, rischia di venire schiacciato sia dall'irrilevanza del suo peso nel consiglio metropolitano, sia dalle logiche politiche che hanno costantemente mosso il centrosinista dalla vittoria del centrodestra pratese in poi». Il Pdl di Prato «respinge al mittente il riordino delle Province» riaffermando che la soluzione più idonea «era e resta la costituzione della Provincia di Prato-Pistoia per la quale è necessaria solo una deroga territoriale». Sul fronte delle funzioni, sulla base dei nuovi compito della città metropolitana, il Pdl paventa il rischio «che il Comune di Prato perda ogni residua autonomia nella pianificazione urbanistica del suo territorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze