Attenzione
Bugetti: «Prato in serie A con la città metropolitana»
PRATO. La parola d'ordine della segretaria Ilaria Bugetti è “cautela”. Il documento varato dalla direzione provinciale del Pd, però, fa capire che il punto di caduta di questa cautela sia il via...
PRATO. La parola d'ordine della segretaria Ilaria Bugetti è “cautela”. Il documento varato dalla direzione provinciale del Pd, però, fa capire che il punto di caduta di questa cautela sia il via libera all'ingresso nella città metropolitana. Una posizione ricca di subordinate, non è un'adesione cieca senza se e senza ma. Il Pd pratese ha lavorato di cesello per smussare le posizioni più critiche, provenienti specialmente dal gruppo consiliare e accanto all'apertura ci sono delle precise condizioni: l'equilibrio nella redistribuzione degli uffici dello Stato sul territorio metropolitano, in nome del policentrismo e la salvaguardia di alcune competenze amministrative per il Comune, quali le infrastrutture, la mobilità e la pianificazione urbanistica. Inoltre, Bugetti aggiunge un lavoro di intesa con i due parlamentari locali, Antonello Giacomelli e Andrea Lulli – sponsor della primissima ora dell'aggregazione con Firenze – per sottoporre alcuni emendamenti nella fase di conversione del decreto. Limitatamente alla ripartizione delle competenze fra Comuni e città metropolitana, ma nulla che possa rimettere in discussione la scelta di fondo. Perché, dice Bugetti: «Si tratta per Prato di scegliere fra essere di serie A o di serie B. La città metropolitana significa essere di serie A». Un approccio che vuole essere negli intenti propositivo e riformista. Così, lunedì avverrà l'incontro con le categorie economiche e mercoledì con i segretari di Firenze e di Pistoia. «Non può pagare la scelta dell'isolamento – spiega Massimo Logli, componente della segreteria Bugetti – Se il sindaco vuole fare una proposta, lo dico a titolo personale, potrebbe chiedere alla conferenza metropolitana di scegliere Prato come sede della nuova istituzione».
«Noi siamo un partito serio, ascoltiamo prima di sposare una causa. Il resto è macchietta” taglia corto Bugetti.
Carlandrea Poli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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