Proteste
L’infortunio fa scattare il sequestro
PRATO. Sembrava il “solito” infortunio sul lavoro, ma per una confezione cinese di via Luzzi si è trasformato in una grana con conseguenze per la produzione futura. Un operaio cinese si è fatto male...
PRATO. Sembrava il “solito” infortunio sul lavoro, ma per una confezione cinese di via Luzzi si è trasformato in una grana con conseguenze per la produzione futura.
Un operaio cinese si è fatto male ieri pomeriggio lavorando a un macchinario per la maglieria in uno dei tanti stanzoni presi in affitto dagli imprenditori orientali nella zona di Tavola.
Sul posto è stata inviata un’ambulanza e il medico ha riscontrato che l’operaio si era procurato lo schiacciamento del terzo e quarto dito della mano destra. Niente di grave, tanto che è stato sufficiente suturare la ferita e la prognosi è stata di sette giorni.
Il personale dell’ambulanza però ha segnalato possibili irregolarità in tema di sicurezza sul lavoro ed è toccato ai tecnici del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria andare a controllare.
L’ispezione ha effettivamente accertato il mancato rispetto di alcune norme di sicurezza e così sono scattati i sigilli per i macchinari dell’azienda che non sono risultati in regola con la legislazione italiana. Solo quando verranno messi a norma potranno essere nuovamente usati per la produzione.
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