Il Tirreno

Prato

Cautillo: «Nuova passo falso della giunta Lorenzini»

di Alessandro Pattume
Cautillo: «Nuova passo falso della giunta Lorenzini»

Il consigliere Pd attacca il sindaco sulla sede di via Milano del distretto sociosanitario La segretaria del Pd replica: «La ristrutturazione dell’ex scuola valorizza un immobile inutilizzato»

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MONTEMURLO. Andrea Cautillo stronca l'operato della giunta sul distretto socio sanitario, per cui martedì sera si portava in consiglio comunale la prima variazione di bilancio e del piano delle opere pubbliche. Per motivi «che a mio avviso inficiano di oltre il 50 per cento il mandato amministrativo – ha detto il consigliere Pd in dichiarazione di voto – Questa sera io voterò contro il provvedimento presentato dal sindaco, perché il metodo con cui la vicenda è stata condotta lede i diritti del consiglio di cui sono onorato di far parte». E' l'ennesimo attacco all'operato della giunta portato avanti dal consigliere Pd. Mai come questa volta però, le opinioni del giovane politico montemurlese sono state così dirompenti. «Ci troviamo in una situazione in cui, fallito il Pg1, il comune si trova pure costretto a scegliere la soluzione di via Milano per evitare la perdita del distretto – ha cominciato Cautillo – E quindi chiedo all'assessore Ciolini come mai non si sia tenuto conto del termine ultimo per risolvere il problema». Il risultato è che, ha aggiunto, «Spendiamo 500mila euro non per costruire il distretto o per dargli una sede stabile ma per una soluzione provvisoria». La variazione di bilancio votata martedì sera (favorevole la maggioranza, contraria l'opposizione e Cautillo) prevede l'aumento della cifra da destinare al restauro dell'ex istituto d'arte (da 350mila a 500mila euro). La ristrutturazione riguarderà il piano terra dell’edificio, dove saranno ospitati gli ambulatori sanitari. Al piano superiore potrebbero essere ospitati gli uffici della direzione didattica di Montemurlo. «In questo modo libereremo alcune aule sia nella scuola di Bagnolo che nella media “Salvemini”, che potranno essere utilizzate per le attività degli studenti – ha spiegato il sindaco - Insieme ai lavori di ristrutturazione dell’immobile metteremo in sicurezza la parte esterna con la realizzazione di marciapiedi e passaggi “sicuri” per i pedoni». Ma è proprio il sindaco a ricevere le critiche più dure. «Il sindaco conduce trattative con ASL e Regione all'insaputa del consiglio comunale che viene informato a cose fatte (così sembra) e quando non è più possibile tornare indietro – ha detto infatti Cautillo - Forse il sindaco crede che il ruolo di questa assemblea sia solo quello di ratificare le sue personali decisioni. Lei non ha un'autorità assoluta e discrezionale. Lei ha il dovere di confrontarsi con questa assemblea, che è eletta in rappresentanza esclusivamente dei cittadini e non di altri soggetti. Votare questa delibera – ha concluso - Significa assumersi la responsabilità di spiegare ai cittadini che spendiamo questa cifra per una soluzione “di ripiego” invece di assicurare alla città un centro socio-sanitario stabile e degno di questo nome”. Parole e accuse che non potevano passare inosservate al segretario del Pd montemurlese Gilda Fronzoni. «Quello di Cautillo non è un “no” solo al proprio partito ma è un “no” anche a tutti i cittadini di Montemurlo – comincia – Dobbiamo invece ringraziare la giunta. Questa è stata una decisione condivisa da tutti che ha portato all'assunzione di grosse responsabilità : è questo che deve fare la politica. Senza considerare che ristrutturando l'ex scuola non solo permettiamo al distretto di rimanere al servizio dei montemurlesi ma valorizziamo anche un immobile pubblico da tempo inutilizzato».

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