La manifestazione
300 posti, duemila iscritti
Categorie protette: la Provincia fa il punto sulla legge 68
PRATO. E' stato il presidente della Provincia Lamberto Gestri ad aprire i lavori di “Diversa cultura per diversa abilità”, la giornata di studio al Gramsci-Keynes che Provincia e Centro per l'impiego hanno organizzato per guardare dentro la Legge 68/99, che stabilisce le norme per il collocamento obbligatorio e le politiche occupazionali a favore delle categorie protette. Gestri ha anche dato il benvenuto all'ospite d'onore del convegno, don Giacomo Panizza, fondatore della comunità autogestita “Progetto Sud” a Lamezia Terme, dove lavorano molti disabili, e simbolo della lotta contro la mafia e le intimidazioni del mondo della criminalità.
«La nostra forza è la rete territoriale pubblico-privata diffusa, coesa ed efficace, che finora ha gestito al meglio l'emergenza della crisi. Ma le difficoltà economiche hanno allargato l'area del disagio e acuito le insicurezze» ha spiegato la vice presidente della Provincia Ambra Giorgi nel suo intervento.«Nel territorio provinciale attualmente ci sono 300 posti di lavoro disponibili per le categorie protette, ma abbiamo 2.000 iscritti al collocamento. E' evidente la difficoltà di rispondere a quella che è diventata un'area di disabilità sociale, in cui confluiscono storie e drammi diversi».
Gestri ha ricordato il lavoro complesso e delicato dei tanti operatori che seguono i servizi lavoro, mentre don Giacomo Panizza che ha parlato di lavoro come identità sociale, come diritto stesso ad essere persone. Ampio il dibattito a cui hanno partecipato molti operatori che hanno presentato le proprie esperienze e le difficoltà che crescono, sottolineando però anche i successi ottenuti della rete territoriale negli ultimi anni. Alla giornata di studio hanno partecipato infatti un centinaio di rappresentanti dell’associazionismo, delle cooperative sociali, delle imprese, dei sindacati, delle istituzioni e del volontariato attraverso 5 gruppi di lavoro, che proseguono anche nel pomeriggio. “Disabilità e inserimento lavorativo: norme e contrattazione”, coordinato da Simone Cappelli, responsabile del settore Lavoro della Provincia, vedrà la partecipazione di Paola Giannoccaro dell'Unione industriale e Giancarlo Targioni della Cgil. “Cooperazione sociale, terzo: importanti fattori di coesione”, coordinato da Monica Marinari del Centro per l'impiego, impegnerà Marco Paolicchi del Consorzio Pegaso e Luciano Giusti, educatore dell'Asl 4. “I problemi degli invalidi nell'ambito lavorativo”, “Il lavoro: funzioni cognitive comportamentali e riabilitative dei disabili”, condotto da Francesco di Maria del Centro per l'impiego, sarà seguito da Egizia Badiani coordinatrice dei servizi sociali dell'Asl 4 e Sabrina Tartaglia, direttrice dell'Inail di Prato. “Il valore della formazione professionale per la diversa abilità” si avvarrà del coordinamento di Letizia Tammaro della Provincia e dell'introduzione di Franca Ferrara, dirigente provinciale del settore Istruzione, Formazione e Lavoro. Infine “La rete per l'integrazione”sarà condotto da Simona Guazzini del Centro per l'impiego con la partecipazione di Federico Grassi della Cooperativa Arkè e di Saveria Bruno del servizio Sociale e Sanità del Comune di Prato.
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