Il Tirreno

Prato

I suoceri tentano di incastrare la nuora: arrestati insieme a poliziotto e investigatore privato

I suoceri tentano di incastrare la nuora: arrestati insieme a poliziotto e investigatore privato

Secondo le accuse, avrebbero ingaggiato il detective per fare trovare droga nell’auto della donna. La falsa soffiata dell’assistente capo in servizio in Questura

1 MINUTI DI LETTURA





I suoceri incastrano la nuora con la complicità di un poliziotto e un investigatore privato. C’è questa complicata storia dietro all’arresto di quattro persone, ordinato dal sostituto procuratore Bocciolini, della Procura di Firenze, ed eseguito dalla polizia pratese. Secondo la tesi accusatoria, i genitori di un uomo sposato con una giovane brasiliana, da cui ha avuto una figlia, hanno architettato una trappola nei confronti della nuora. Con la complicità di un investigatore privato fiorentino e di un poliziotto, assistente capo alla Questura di Prato, avrebbero fatto trovare un ingente quantitativo di hashish e marijuana nell’auto della nuora, mentre la donna era insieme alla figlia alla piscina Hydron di Campi Bisenzio, nello scorso mese di luglio.

La donna disse di non sapere niente della droga e successivi accertamenti, grazie a intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno fatto emergere la presunta macchinazione ai danni della brasiliana. Secondo la Procura, sarebbero stati altri a mettere la droga nella sua auto per metterla in difficoltà davanti al marito. La suocera, sempre secondo l’accusa, aveva paura che la nuora potesse tornare in Brasile portandosi dietro la bambina. Un timore infondato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web