Il dolore
Brindisi per la Sicilia e un ciclo d’incontri per presentarsi
PRATO. Cinque incontri per presentarsi alla città. Il movimento cinque stelle scalda i muscoli in vista della prossima campagna elettorale; oggi alle 18,30 al Baraka Lounge Bar di piazza Mercatale...
PRATO. Cinque incontri per presentarsi alla città. Il movimento cinque stelle scalda i muscoli in vista della prossima campagna elettorale; oggi alle 18,30 al Baraka Lounge Bar di piazza Mercatale gli attivisti presentano la loro attività e festeggiano al risultato ottenuto in Sicilia. «È un ‘occasione importante – spiega Daniele Baldi - dove chiunque potrà partecipare e soprattutto informarsi sui nostri programmi». Per ora i simpatizzanti sono 400, con nessun’altra esperienza politica e si riuniscono nel bar Baraka Loungue di piazza Mercatale. «Mi piacerebbe anche fare le nostre riunioni il giovedì pomeriggio in piazza del Comune – spiega Baldi - mentre è in corso il consiglio comunale, proprio per chiedere alla gente quali siano i reali problemi». Fedeli alla linea di Grillo, anche il movimento di Prato (per ora è solo in città) vuole cambiare le regole della politica. «Vorremmo che chi ci governa – spiega Fabio Cintolesi - fosse come un amministratore di condominio che quando ci sono spese straordinarie consulta gli interessati. Non è un ‘utopia ma un metodo già sperimentato anche in Svizzera». Intanto il movimento ha organizzato quattro incontri su temi di attualità; giovedì 8 novembre alle 21,15 in palazzo Pacchiani “A proposito di Publiacqua…vi deve dei soldi” ospite Goffredo Borchi Presidente Ato, Matteo Colombo di Publiacaqua: «Parleremo delle norme abrogate dal referendum e che di fatto sono ancora vigenti – spiega Cintolesi – ma proporremo anche una nostra soluzione che prevede l’abolizione dell’Ato e una gestione più snella, dove si capisca chi sono i reali soci». Il 15 novembre ore 21,15 nella sede della circoscrizione centro , si parlerà di economia, con una proposta nuova: il Scec, una sorta di circolo virtuoso dei buoni sconto. «La nostra idea - spiega Baldi – è di trasformare gli sconti in una risorsa; se ad esempio si va a comprare una pizza a 10 euro e si ottiene uno sconto del 10% l’euro scontato potrà essere utilizzato dal pizzaiolo per acquistare la mozzarella. I scec verranno distribuiti dall’associazione Arcipelago che ha già sottoposto il progetto all’associazione Prato c’è». Il 22 in Palazzo Pacchiani alle 21,15, si discuterà dell’ inceneritore di Baciocavallo e del rischio tumore. Infine il 29 novembre si affronterà il problema della bioedilizia (circoscrizione centro ore 21,15) .
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