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Prato

Picchiava e rapinava prostitute lasciandole poi nude per strada

Picchiava e rapinava prostitute lasciandole poi nude per strada

L’uomo, un cinquantunenne siciliano, è in carcere per fatti analoghi

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PRATO. Costringeva prostitute a rapporti non protetti, poi le picchiava, le derubava e le lasciava nude per strada. Per questo la polizia ha notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un cinquantunenne siciliano trapiantato a Empoli. Il destinatario della misura è indiziato di quattro episodi di violenza sessuale e rapina aggravata, avvenuti a Montecatini la scorsa primavera ai danni di altrettante prostitute (due albanesi, una romena e una cinese). L’uomo, dopo aver contratto la prestazione, portava le lucciole con la propria auto in un luogo appartato e le costringeva, contro la loro volontà, ad avere un rapporto sessuale non protetto. Successivamente si impossessava del denaro e di altri oggetti preziosi delle vittime, le faceva scendere, anche completamente nude, e si allontanava. Per costringere le donne ad assecondare le sue richieste le minacciava e le picchiava con pugni e schiaffi. L’ordinanza è stata notificata al carcere di Prato dove l’uomo è recluso per fatti analoghi commessi a Prato e Firenze.

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