La manifestazione
Patteggia il chirurgo plastico dei vip
PRATO. Ha patteggiato una pena mite, insieme a una sua collaboratrice, il chirurgo plastico Alvaro Visconti, 63 anni, che nel febbraio dell’anno scorso fu accusato dal Nas dei carabinieri di aver...
PRATO. Ha patteggiato una pena mite, insieme a una sua collaboratrice, il chirurgo plastico Alvaro Visconti, 63 anni, che nel febbraio dell’anno scorso fu accusato dal Nas dei carabinieri di aver dato ai suoi pazienti medicinali a base di botulino che potevano essere somministrati solo in strutture ospedaliere.
Visconti, difeso da Costanza Malerba e Federico Febbo, ha preferito patteggiare, insieme alla sua collaboratrice Anna Buonaiuto, 58 anni. La donna fu sorpresa dai carabinieri mentre stava praticando un trattamento a base di botulino a una paziente e l’intervento fu ripreso dalle telecamere di “Striscia la notizia”, perché erano stati i redattori della trasmissione di Mediaset a ricevere una segnalazione sulle attività dello studio di Visconti, all’angolo tra viale della Repubblica e la Declassata.
Ieri invece è iniziato il processo a carico di Andrea Conti, 54 anni, un rappresentante di medicinali residente a Vinci. Sarebbe stato lui, secondo l’accusa, a rifornire di medicinali, tra cui il Dysport, lo studio di Prato. Una struttura frequentata all’epoca da una clientela molto facoltosa che tiene molto alla propria riservatezza e ha visto con un certo timore l’inizio del processo. (p.n.)
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