Il Tirreno

Prato

Cura dimagrante per il Pin

di Martina Altigeri
Cura dimagrante per il Pin

Università: quest’anno a Prato accessibili solo tre indirizzi triennali. Invariato il numero degli iscritti

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PRATO. “Progeas”, “Infermieristica” e “Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia”, sono queste le scelte obbligate dei giovani che per quest’anno hanno deciso di immatricolarsi presso la sede universitaria di Prato. I tre percorsi, collegati alle lauree in Lettere e Filosofia e in Medicina e Chirurgia continuano a riscuotere successo tra i più giovani, ma da questo nuovo anno accademico sono stati anche gli unici percorsi triennali a cui gli studenti del primo anno hanno potuto iscriversi. Gli indirizzi “storici” da anni proposti al Pin, come “Ingegneria Elettronica”, “Scienze politiche” e “Management, internazionalizzazione e qualità” hanno subito una riorganizzazione scomparendo dall’offerta didattica almeno di questo anno e venendo in buona parte riassorbiti da percorsi similari presenti nella sede dell’Università a Firenze.

E’ il caso della laurea specialistica in Scienze Politiche, “Analisi e politiche dello sviluppo locale e regionale” che da poco non è più un percorso a se stante, ma è diventata un curriculum della laurea magistrale in Sociologia e ricerca sociale, con insegnamenti impartiti sono nella sede di Novoli e del percorso triennale in Marketing, adesso legato ad un indirizzo di Economia di Firenze, ma che dal prossimo anno sarà organizzato solamente presso la sede pratese.

Si è trattato di un vero e proprio ridimensionamento dettato a livello ministeriale che impone alle sedi universitarie un numero preciso di docenti ordinari per mantenere attivi dei corsi, regole chiare a cui la sede pratese non ha potuto esimersi dal rispettare. Nessun problema invece per coloro che nel 2012-2013 si trovano a frequentare gli anni successivi al primo o per chi ha scelto il corso di specializzazione in “Scienze dello Spettacolo - Prosmart: Produzione di spettacolo, musica, arte e arte tessile”, nato a Prato quattro anni fa: per questi gli insegnamenti restano legati alla sede di piazza Ciardi.

Nonostante la ridistribuzione delle forze e degli indirizzi di studio, il Pin anche per questo anno è in linea con il numero degli iscritti del passato. I dati sono stati illustrati direttamente dal presidente del Polo universitario pratese, Maurizio Fioravanti. 1329, è il numero degli studenti iscritti presso la sede cittadina, di questi un buon 30 per cento è costituito dai fuorisede e provengono anche da regioni lontane dalla Toscana. Tra gli iscritti al nuovo anno, spiccano i 120 che hanno scelto il percorso triennale in “Progettazione e gestione di eventi e imprese dell'arte e dello spettacolo” e i 170 iscritti invece ai due indirizzi di Medicina, nessuna matricola invece per Ingegneria, Economia o Scienze Politiche. Il totale dei frequentanti è così distribuito: 312 studenti al curriculum di Economia, circa 300 nei percorsi sanitari, 50 alla laurea specialistica di Scienze Politiche e 382 in tutto il percorso di Lettere (triennale e specialistica).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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