Attenzione
Sovrintendente si infortuna nel dividere due reclusi
PRATO. Nuovo episodio di violenza nella casa circondariale della Dogaia. Un sovrintendente della polizia penitenziaria, intervenuto per dividere due reclusi che si picchiavano, nei cortili di...
PRATO. Nuovo episodio di violenza nella casa circondariale della Dogaia. Un sovrintendente della polizia penitenziaria, intervenuto per dividere due reclusi che si picchiavano, nei cortili di passaggio del reparto di media sicurezza, è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso che ha diagnosticato una frattura alla spalla con una prognosi di trenta giorni.
«L’evento si connota all’interno di un piano di insostenibilità della struttura che non riesce a fa fronte al continuo aumento della popolazione detenuta - scrive il segretario provinciale della Uil Pa penitenziari, Massimo Lavermicocca - Da tempo la Uil denuncia le gravi condizioni di difficoltà lavorativa del personale di polizia penitenziaria all’intenro delle carceri, tra cui quella di Prato che ha raggiunto i livelli massimi di insostenibilità». Alla Dogaia sono detenute circa 730 persone a fronte di una capienza tollerabile di 480. E il personale di polizia penitenziaria invece «viene costantemente ridotto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google