Sicurezza
Rimandati i lavori ai cimiteri
Il Comune non ha soldi: per i loculi si dovrà ancora aspettare
CARMIGNANO. I nuovi loculi al cimitero di Seano – quasi 200 nel più grande paese del comune, spesa prevista circa 150 mila euro - dovranno ancora attendere. Stessa sorte per gli ossarietti, marciapiedi e camminamenti al cimitero di Bacchereto. Il Comune non è riuscito ad aprire neppure l'ala nuova del cimitero di Carmignano: più di duecento nuovi locali e altri 60-80 posti a terra: un investimento importante, con i lavori che vanno avanti da anni. «Finalmente l'intervento è concluso – spiega l'assessore ai lavori pubblici di Carmignano, Elisa Drovandi – Ma prima di inaugurarlo mancano alcune rifiniture che siamo stati costretti a rinviare». Tutta colpa dei lacci e laccioli del patto di stabilità, che vieta alle amministrazioni comunali di spendere anche quando i soldi in cassa ce l'avrebbero o quando comunque sarebbero in grado di sostenere un mutuo. Il paradosso non è nuovo. Epure tutti i progetti di ampliamento e manutenzione straordinaria dei camposanti sono bloccati. Decisioni già prese, progetti già pronti ed esecutivi; spese già programmate. Ma che in Comune sono stati costretti a chiudere in un cassetto. «Purtroppo riusciamo a fare solo piccoli interventi di manutenzione in economia, utilizzando i nostri operai» commenta con rassegnazione l'assessore. La situazione che si presentava l'anno scorso alla vigilia del giorno tradizionalmente dedicato, a novembre, alle visite nei cimiteri e alle cerimonie per i defunti è quasi identica a quella attuale. In dodici mesi poco è cambiato. «Abbiamo le mani legate. Il patto di stabilità – ripete l'assessore – blocca allo stesso modo gli interventi grandi e quelli piccoli». (w.f.)
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