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Il miele “di Steno” al Salone del Gusto

Il miele “di Steno” al Salone del Gusto

Il millefiori dell’azienda agricola le Casucce sarà l’unico toscano presente a Torino

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VERNIO. Un premio per il miele millefiori che oltre a valorizzare il lavoro di Fabrizio Bertini e Giovanni Verniani rappresenta un’eccellenza per l’intera val di Bisenzio. Il miele dell’azienda agricola “Le Casucce”, infatti, sarà presentato, come unico prodotto della Toscana, al salone del Gusto di Torino. «Abbiamo realizzato un prodotto molto particolare- spiega Bertini - che è anche titolare del forno Steno – nell’ ottica di migliorarci sempre di più. Siamo orgogliosi di rappresentare l’intera Regione all’interno di una selezione nazionale».

Lo scorso anno l’azienda vinse il primo premio a Vernio Dolce Vernio con il miele di acacia.

«Quest’anno – spiega il maestro apicoltore Giovanni Vernieri - la produzione è stata molto scarsa a causa del clima, tuttavia siamo riusciti a produrre un miele di ottima qualità, cogliendo l’attimo giusto per raccogliere il miele». La sinergia fra l’azienda agricola e il forno rappresenta una formula vincente capace di valorizzare i prodotti di filiera corta. «E’ stato creato un modello molto interessante – spiega il sindaco di Vaiano Annalisa Marchi - basato sulla professionalità, la capacità imprenditoriale e quella di fare rete; sicuramente prima di Natale organizzeremo una degustazione di mieli all’interno delle Antiche Cantine della Villa al Mulinaccio, la sede migliore per creare una sorta di università del gusto». Non solo, è anche un’occasione per creare posti di lavoro. «Tra il forno e l’azienda – spiega Bertini – sono impegnate quindici persone, ma la prospettiva è di aumentare il personale, del resto tutto quello che viene prodotto alle Casucce è poi utilizzato all’ interno del forno. La nostra è una filiera cortissima». Steno ha anche una rete di distributori che operano in Paesi esteri, dove potrebbe anche essere presentato il miele Millefiori.

A complimentarsi con l’imprenditore anche Marco Ciani presidente dell’ Unione dei Comuni «Mi congratulo vivamente con Fabrizio Bertini, perché con la sua produzione sarà il migliore ambasciatore del territorio al salone del gusto di Torino. Ma la più profonda soddisfazione è la prova concreta che la val di Bisenzio ha le carte in regola per generare eccellenze, purché seguite da imprenditori capaci che investono nella valle». Intanto il sindaco Marchi sta pensando ad altre due iniziative per sostenere l’agricoltura; la prima più a lungo termine è la realizzazione di vigne per la produzione di vino locale, la seconda per il 10 novembre con un incontro alla Villa del Mulinaccio con quattro studenti di agraria afgani che illustreranno il processo naturale con cui, nella loro patria, la frutta è seccata direttamente sugli alberi. Seguirà una degustazione che unisce la frutta alla ricotta della val di Bisenzio.

Alessandra Agrati

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