La manifestazione
Auto senza Rca? Ecco il piano antifrodi
In aumento il numero dei mezzi non assicurati e il Comune vara un progetto: assistenza immediata e sconti a chi aderisce
PRATO. Che Prato paghi lo scotto dell'alto numero di truffe assicurative sul suo territorio con un non invidiabile record di prezzi delle assicurazioni non è una novità: se la media nazionale si aggira intorno ai 1.800 euro per un sinistro, la nostra città arriva a 2.500 euro; una forbice di 700 euro, cifra non facilmente trascurabile che ci spinge ai primi posti della classifica italiana per le spese assicurative. Il protocollo d'intesa firmato ieri fra Comune di Prato e polizia municipale che vede Prato come prima città toscana a farlo si chiama “Progetto Trasparenza”, si avvale del lavoro di S.a. Spa, Sicurezza e Ambiente, e ha come obiettivi la diminuzione delle frodi fiscali e, di conseguenza, la diminuzione dei costi assicurativi che ogni anno gravano sulle tasche dei pratesi, tanto che, come ha spiegato l'assessore alla polizia municipale e sicurezza urbana del Comune di Prato, Aldo Milone, le auto che circolano senza copertura assicurativa perché i proprietari non riescono a coprirne la spesa sono in aumento.
Il sistema è semplice, ma evidentemente efficace: Roma, la città che ha fatto da test al progetto per sei mesi, ha visto diminuire il numero delle frodi assicurative dell'80%. «S.a. e tutte le compagnie assicurative, comprese quelle on-line, hanno raggiunto accordi economici tali da poter creare questo progetto - spiega il responsabile delle relazione esterne di S.a., Bruno Burberi - in questo modo, tutti i cittadini potranno stipulare un contratto che rientra nel progetto. Chi decidesse di stipulare un contratto assicurativo del Progetto Trasparenza avrà uno sconto iniziale del 12% sull'assicurazione e nel caso di sinistro, soprattutto laddove l'incidente non sia grave e la Municipale non si fermi a rilevare tutti i dati, dovrà chiamare il numero verde 800.89.89.89.
A quel punto arriverà in tempo reale una motocicletta di S.a. che aiuterà a fare il Cid e, soprattutto, rileverà tutti i dati utili ad impedire frodi come gli effettivi danni, il colore dell'auto o il numero di persone presenti e i danni subiti: i colpi di frusta non si contano in questi casi. Ovviamente, S.a. provvede anche a rimettere in sicurezza la strada eliminando sversamenti o detriti che possono esservi rimasti». Un metodo sicuro ed effettivo, che impedisce anche ai contraenti del contratto di fare i furbi: «Nel caso un nostro assicurato non ci chiami scatta la franchigia di 5.000 euro - continua Burberi - e, soprattutto, ci possono chiamare anche cittadini non coinvolti in un incidente che ne vedono uno, chi non rientra fra i nostri contrattisti o la Municipale stessa».
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