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Una nuova sala giochi accanto alla Coop

Una nuova sala giochi accanto alla Coop

Il sindaco Lorenzini: «Non posso far niente ma sono contrario. Avrei preferito un altro tipo di locale»

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MONTEMURLO. La Coop, un ristorante, un negozio di prodotti per la persona, la banca di Vignole e infine una sala giochi. E' l'ultima novità del centro commerciale di via Livorno. Da qualche giorno a questa parte, in uno dei fondi sfitti accanto al ristorante “Mamma, butta la pasta”, sono infatti ripresi i lavori. Sorgerà quindi proprio accanto alla Coop la prima vera sala giochi di Montemurlo, che andrà a sommarsi alle due già esistenti a Oste. L'azienda che ha commissionato i lavori di modifica è la Video Star dell'imprenditore cinese Liu Xiao Quing.

Una novità che a livello politico non trova d'accordo il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini, che in tempi non sospetti non aveva nascosto la propria contrarietà alla nascita di sale giochi nel Comune da lui amministrato.

«Non possiamo certo impedire l'apertura di un'attività commerciale visto che è regolata da una legge nazionale, ma non posso nascondere che avrei preferito la nascita di un negozio di diversa natura – ha commentato il sindaco Lorenzini - La mia considerazione è che le sale giochi negli ultimi tempi non siano diventate altro che fabbriche di illusioni che finiscono per inquinare le menti dei nostri ragazzi. Per questo – conclude – Il Comune sarà attento e vigile, come succede in tutti gli altri ambiti che ricadono sotto la sua competenza».

In particolar modo sono due i tipi di intrattenimento che sempre più spesso si trovano nei bar e sulle cronache dei giornali. Le video lottery (Vlt), apparecchi vietati ai minori e destinati esclusivamente a sale bingo o sale scommesse che sono collegati in rete e permettono vincite fino a 500mila euro. Oppure le slot machine, che comunemente si trovano ormai nella maggior parte dei bar. Proseguono intanto a gonfie vele i lavori alla filiale della Banca di Vignole che secondo quanto annunciato lo scorso maggio, dovrebbe aprire entro la fine dell'anno con quattro dipendente e un portafoglio di oltre mille clienti e 250 soci tra Montemurlo e Montale. Ben presto, accanto alla banca, sorgerà infine la lavanderia self service “Acquasole”. Il centro commerciale di via Livorno comincia ad essere considerata una zona commerciale di prestigio, vista la posizione strategica, e proprio per questo non smette di attirare imprenditori. Dall'inizio dell'anno sono state parecchie decine le persone venute a bussare agli uffici del Comune per raccogliere le informazioni necessarie per aprire un negozio in via Livorno. Sembra invece saltato, almeno per il momento, la possibilità della nascita di studi medici accanto al supermercato. (a.p.)

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