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Prato

IL RETROSCENA

Con l’inaugurazione dell’Archivio del filato Lineapiù fa qualcosa non solo per sè. Un taglio del nastro a cui hanno presenziato tutti i rappresentanti istituzionali cittadini. Lineapiù Italia non fa...

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Con l’inaugurazione dell’Archivio del filato Lineapiù fa qualcosa non solo per sè. Un taglio del nastro a cui hanno presenziato tutti i rappresentanti istituzionali cittadini. Lineapiù Italia non fa parte però dell’Unione industriale pratese. La sua iscrizione (peraltro non c’è mai stata una richiesta) è osteggiata da una gran parte dei soci dell’Unione “bruciati” dal passato della società. Alcuni senior hanno investito perdendo diversi milioni di euro così come numerosi debitori non hanno riscosso quanto dovuto. Gli altri filatori ritengono invece di aver subito una concorrenza sleale. In associazione del caso Lineapiù se ne è parlato anche recentemente. Una “lontananza” probabilmente superabile se a capo dell’azienda ci saranno sempre più quei soci che col passato non hanno niente a che fare. E con Bastagli, Enrico Tatti, socio e pratese, potrebbe essere il mediatore perfetto. (i.r.)

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