Sicurezza
Marocchino non patteggia Condannato a 5 anni e 2 mesi
Non ha accettato il consiglio del suo avvocato che gli ha proposto di patteggiare la pena a tre anni di reclusione. Monem Ahmed, marocchino di 25 anni, ha ritenuto che concordare di trascorrere i prossimi tre anni in carcere fossero davvero troppi e così ha preferito il dibattimento
PRATO. Non ha accettato il consiglio del suo avvocato che gli ha proposto di patteggiare la pena a tre anni di reclusione. Monem Ahmed, marocchino di 25 anni, ha ritenuto che concordare di trascorrere i prossimi tre anni in carcere fossero davvero troppi e così ha preferito il dibattimento. Il risultato è che il giudice Giulio Fanales ha accolto quasi in pieno le richieste del pubblico ministero e lo ha condannato a 5 anni e due mesi di reclusione.
Il marocchino era stato arrestato il 24 agosto scorso con le accuse di aver compiuto almeno duecento cessioni di stupefacente e di avere ancora con sè al momento dell’arresto altri diciassette grammi di cocaina. Durante le fasi dell’arresto aveva inoltre cercato di fuggire e quindi ci erano scappate anche le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il giudice ieri mattina lo ha assolto della prima accusa ritenendo non del tutto fondate e circostanziate le accuse per le duecento cessioni di stupefacenti e lo ha condannato per la sola detenzione ai fini di spaccio dei 17 grammi di cocaina e per la resistenza ed oltraggio. Essendo recidivo non ha beneficiato di alcuno sconto e quindi, al termine dell’udienza, è stato portato in carcere.
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