Sicurezza
Con via Ciulli chiusa non ci sono scorciatoie
PRATO. Metti che l’ospedale a Galciana sia già funzionante e che un cittadino proveniente da Maliseti o Viaccia debba raggiungerlo. Ora come ora, non avrebbe nessuna “scorciatoia”, essendo ancora...
PRATO. Metti che l’ospedale a Galciana sia già funzionante e che un cittadino proveniente da Maliseti o Viaccia debba raggiungerlo. Ora come ora, non avrebbe nessuna “scorciatoia”, essendo ancora chiuso il sottopasso di via Ciulli. Dovrebbe spingersi fino alla rotonda di via Pistoiese, girare a destra in via Scarlatti, proseguire in via Ciulli e immettersi in via Ugo Foscolo per accedere nell’area ospedaliera.
«Sarebbe una sciagura se tra un anno il sottopasso di via Ciulli dovesse rimanere ancora chiuso», teme il presidente di Circoscrizione Giovanni Mosca. Dal casello di Prato Ovest o da Montemurlo, la soluzione migliore per la viabilità sarà quella di dirigersi in via Alfani per imboccare via Foscolo mentre dai quartieri Nord e Sud sarà preferibile spostarsi lungo la Tangenziale per agganciarsi alla nuova bretella. Via di San Paolo sarà tappa obbligata per i veicoli dal centro attraverso via Galcianese: da lì, prima di “Birindelli”, dovranno svoltare a destra in via di San Paolo, imboccare la rotondina per immettersi nella futura bretella.(m.l.)
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