Il Tirreno

Prato

Aspettando rotatorie e sottopasso

di Maria Lardara

Tra meno di un anno il taglio del nastro ma i collegamenti stradali con l’area ospedaliera sono da ultimare

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PRATO. Rotatoria sul viale Nam Dinh: non pervenuta. Rotatoria all’altezza di via Ugo Foscolo, in quel di Galciana: non pervenuta. By-pass a verde lungo via Ugo Foscolo, provenendo da via Ciulli e via Alfani: anche quello manca all’appello. Sottopasso in Tangenziale: lavori in corso, nonostante che nei giorni scorsi le ruspe abbiano rallentato aspettando l'arrivo di materiali prefabbricati. L’unico “assaggio” della nuova viabilità che ruoterà intorno all’ospedale di Prato (taglio del nastro: settembre 2013), è il breve tratto già realizzato tra la futura rotatoria sopraelevata sulla Tangenziale e la nuova rotondina di via di San Paolo. A meno di un anno dall’apertura del nuovo nosocomio, l’assetto viario della zona è ancora un insieme di righe tracciate sulla planimetria comunale, dal quale si ricava un’idea comunque sugli spostamenti che interesseranno i pratesi. Da Nord a Sud, quali strade, vecchie e nuove, saranno da percorrere per raggiungere il luogo di cura?

Cartina alla mano, in compagnia del presidente della Circoscrizione Ovest Giovanni Mosca, ci siamo immedesimati nei panni degli automobilisti pratesi con destinazione ospedale, tenendo conto che il puzzle di opere viarie intorno a Galciana e San Paolo è costellato di tessere mancanti. Dalla soglia del cantiere di via Foscolo s’intravvede l’imponente edificato del nuovo ospedale. Al di qua della strada, ci accoglie una residente infuriata per la polvere che si deposita sulla carrozzeria della sua auto a causa del passaggio di mezzi pesanti. «Ma gli abitanti possono stare tranquilli: stando al progetto della nuova viabilità, via Foscolo diventerà una strada residenziale senza risentire dei cambiamenti», assicura Mosca. Lungo via Foscolo infatti correrà un’arteria parallela con una barriera alberata che proteggerà le villette dal traffico, seguendo una curvatura naturale verso via Dell’Organo: le mappe indicano che proprio all’altezza della curva, dove oggi si estendono campi incolti (terreni non ancora espropriati) in direzione dell'incrocio con via dell’Alberaccio, sorgerà una maxi rotatoria. Collegherà il polo ospedaliero con la Tangenziale attraverso una bretella di circa 700 metri ancora tutta da costruire (si lavora solo in un primo tratto), parallela a via dell’Alberaccio e via Galcianese. Sarà un nodo strategico per mettere in comunicazione il nuovo ospedale con il resto della città. Alla curva di via Ugo Foscolo imbocchiamo via dell’Alberaccio: il tracciato tortuoso e stretto obbliga a fermarsi all’altezza della concessionaria "Freecar", alla barriera della Tangenziale. Qui si scava sotto terra per realizzare il sottopasso di San Paolo mentre pochi metri più avanti dovrebbe sorgere l’altra rotatoria, l’altro lembo del collegamento tra San Paolo e Galciana. «La nuova viabilità sortirà l’effetto di ricongiungere due quartieri», auspica Mosca con una certa preoccupazione per la tabella di marcia dei lavori. Nessuna traccia ancora della bretella via Foscolo - via di San Paolo, se non fosse per un pezzetto di carreggiata al quale stanno lavorando, sul lato del campo sportivo "Cicognini".

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