Il dolore
A scuola di corretta alimentazione
Domani un incontro dedicato ai bambini e al rapporto col cibo
PRATO. Insegnare ai bambini la corretta alimentazione per proiettarli in un futuro di adulti sani e consapevoli. E' l'obiettivo del progetto “Trasportiamo il futuro”, promosso da Laura Santi, dottoressa dietista, in alcune scuole di Prato: la primaria e la materna Cuore Immacolato di Maria, le materne Maria Immacolata, i nidi don Didaco Bessi e Nuova Vita. Venerdì 26 ottobre, alle 17.30, presso villa San Leonardo al Palco, convegno sul tema dell'educazione alimentare e i corretti stili di vita.
«L'alimentazione è una funzione complessa – spiega la dottoressa Santi – oltre a rispondere al primario soddisfacimento nutrizionale, subisce l'influenza di diversi fattori: psicologici, economici, sociali, storici, geografici e genetici. E' importante intervenire sulle abitudini alimentari per fare di ogni bambino un soggetto consapevole rispetto all'assunzione di cibo in termini di qualità e di quantità».Il convegno punta a rispondere ad una domanda in particolare: può la scuola guidare bambini molto piccoli ad acquisire competenze per una sana ed equilibrata alimentazione? Tra i relatori, l'assessore all'Agricoltura della Regione Toscana Gianni Salvadori, gli assessori del Comune di Prato Rita Pieri e Dante Mondanelli, Giuseppe Vannucchi dell'Unità funzionale Igiene degli alimenti della Asl 4, la presidente dell'Associazione italiana celiachia toscana Serena Scala, il direttore Formazione educazione e prevenzione della Salute della Asl 4 Lucia Livatino, il segretario di Coldiretti Prato Maurizio Fantini. A introdurre i lavori don Massimo Malinconi, responsabile dell'Ufficio scolastico diocesano di Prato.
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