Il Tirreno

Prato

Nasce il Parco scientifico-tecnologico con la guida del Polo di Navacchio

Nasce il Parco scientifico-tecnologico con la guida del Polo di Navacchio

L’obiettivo è quello di sostenere le nuove imprese e le piccole aziende del distretto

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PRATO. Sul fronte del centro di ricerca per il distretto si volta decisamente pagina. Il Parco scientifico tecnologico di Prato nascerà con la guida esperta del Polo di Navacchio. Provincia, socio di maggioranza della società di via Galcianese, e Creaf, chiudono una fase e ne aprono un’altra tutta nuova con due obiettivi principali: fare da spalla forte per nuove imprese hi tech, svolgendo anche il ruolo di polo di attrazione, e sostenere le piccole medie aziende del distretto che devono trovare a tutti i costi un ambiente favorevole per innovare e quindi per resistere alla crisi ed essere competitive. Lo hanno annunciato ieri mattina il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, e il presidente di Creaf, Luca Rinfreschi.

«Si volta pagina » conferma Gestri « con l’affidamento della gestione della fase d’avvio dell’attività del parco tecnologico si apre una nuova fase fondamentale. Abbiamo scelto il Polo di Navacchio perché ci offre garanzie concrete di competenza. Vogliamo portare i pratesi a credere in questo progetto per dare sostegno a nuove imprese e accelerare l?innovazione delle piccole e medie aziende del distretto». Per il presidente Rinfreschi «finalmente si parla di gestione di un patrimonio che non è della Provincia ma del territorio e della città».

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