Il Tirreno

Prato

Tre milioni di euro per chi investe nell’energia verde

di Barbara Burzi
Tre milioni di euro per chi investe nell’energia verde

Il bando, pubblicato dalla Regione Toscana, scade il 16 novembre. Incontri della Provincia con le aziende

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PRATO. Otto milioni di euro, di cui tre riservati a Prato e Massa Carrara come aree di crisi industriale, sono la cifra messa a disposizione di imprese ed enti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. La pioggia di contributi scatterà se i soggetti interessati risponderanno entro il 16 novembre prossimo al bando attraverso il quale la Regione Toscana rende disponibili le risorse destinate a progetti nel settore dell’energia verde e avviati dopo aver fatto richiesta di partecipazione. Un’opportunità per il territorio, che la Provincia è intenzionata a cogliere offrendo a enti ed imprese tutto il supporto necessario. «In un momento in cui gli incentivi statali vengono continuamente annullati dai tagli, questo bando rappresenta un’occasione importante per l’economia locale – ha detto il presidente della Provincia, Lamberto Gestri – poiché siamo convinti che l’energia sia uno dei temi chiave per lo sviluppo, attiveremo da subito, attraverso lo sportello energia, il supporto informativo e tecnico necessario per sostenere le richieste di contributo che arriveranno, a partire dalle progettualità già inserite nel percorso di “Fabbriche di energia”, riguardante un consorzio di imprese di aree industriali come quella di Gabolana». Non solo aggregazioni e società consortili, i beneficiari del bando potranno essere anche piccole, medie e grandi imprese, oltre che enti locali, cooperative, aziende sanitarie e altri enti che esercitano attività economica. Con i 3 milioni assegnati alle aree di crisi, Prato avrà una corsia preferenziale: qui, le risorse potranno essere destinate a favore di centrali idroelettriche di piccola e media potenza, impianti solari termici e fotovoltaici, impianti eolici, centrali di produzione sia elettrica che termica alimentate a biomasse e biogas, progetti con utilizzo dei fluidi geotermici e progetti di teleriscaldamento urbano con centrale di generazione di calore. Gli altri 5 milioni messi a disposizione dalla Regione sono invece svincolati dai territori e destinati a interventi per impianti fotovoltaici. «Il nostro compito – spiega l’assessore all’Ambiente, Stefano Arrighini – sarà quello di riuscire a intercettare quante più risorse possibili, tenendo conto del vantaggio di poter usufruire di aiuti più convenienti di qualsiasi altra forma di sostegno presente sul mercato, in quanto i contributi sono a fondo perduto e garantiscono una copertura fino all’80% dell’investimento». Intanto la Provincia ha buttato giù un calendario di incontri per illustrare alle aziende il percorso per partecipare al bando: dopo il primo appuntamento di ieri, il prossimo è fissato per domani alle 14,30 a palazzo Buonamici con i funzionari della Regione. Sono previsti incontri anche a Poggio a Caiano e Montemurlo.

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