Proteste
Lauraballa affascinata dagli ideogrammi
Gli ideogrammi l’affascinavano fin da piccola, fin da quando scorrevano nei titoli di coda dei cartoni animati giapponesi. Ma qui siamo a Prato, dove si è trasferito un pezzo di civiltà orientale. A...
Gli ideogrammi l’affascinavano fin da piccola, fin da quando scorrevano nei titoli di coda dei cartoni animati giapponesi. Ma qui siamo a Prato, dove si è trasferito un pezzo di civiltà orientale. A un certo punto, la pittrice Lauraballa (nella foto) si è chiesta perché mai nessun cinese si fermasse davanti alla sua bottega in via Mazzini, magari incuriosito da uno dei suoi dipinti. «Eppure ne passano tanti, ma non sapevo come fare per colpirli. Non sapevo una parola di cinese». Così l’artista pratese si è iscritta l’anno scorso al corso base di cinese organizzato dall’associazione “Proteo”. «Desideravo in qualche modo avvicinarmi alla cultura orientale. Non è possibile che pratesi e cinesi vivano come due entità separate. E poi gli ideogrammi sono piccole opere d’arte, racchiudono un universo di significati». ( m.l.).
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