Proteste
A scuola di conversazione
Record d’iscritti ai corsi del circolo Curiel: 120 ragazzi a lezione
Il primo anno era nato come una scommessa, il secondo è servito per la fase di rodaggio, il terzo vede un’organizzazione ancora più strutturata e una rosa di nuovi partner. Il risultato? Ieri pomeriggio, il circolo Curiel di via Filzi ha aperto le porte per la terza edizione dei corsi di conversazione in lingua italiana promossi da “Assemblea Libertà è Partecipazione” (Alp), con il contributo del Cesvot. A decine, i ragazzi stranieri (per buona parte cinesi: la scelta del circolo nel cuore di Chinatown non è casuale) si sono presentati per il test d’ingresso utile per capire il loro livello di conoscenza dell’italiano. Circa 120 iscrizioni raccolte, grazie al tam tam e al volantinaggio all’interno della comunità cinese. Un successo, insomma. La carica dei corsisti stranieri fra i 14 e 30 anni, desiderosi di apprendere l’abc della lingua del Belpaese, suonerà il 27 ottobre prossimo con la prima lezione alle 15 che chiamerà a raccolta i giovani “studenti”, magari gli stessi che dal lunedì al venerdì frequentano la scuola pratese ma non riescono a seguirne le lezioni perché a digiuno di basi d'italiano. Ogni sabato, gli insegnanti di Alp, selezionati anche fra alcuni tirocinanti grazie a una convenzione con l’università di Firenze e Bologna, dedicheranno a titolo volontario il loro tempo a spargere i semi di un’integrazione la cui ricetta, in fondo, è elementare perché basata sullo strumento della lingua.M.L.
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