Sicurezza
Vallata: salvataggi a caro prezzo
Fanno discutere i ripetuti soccorsi ai fungaioli che si perdono: ogni ora di elicottero costa 1500 euro
VALBISENZIO. Una vita umana non ha sicuramente prezzo, ma l’ingente spiegamento di forze messa in atto per salvare la coppia di anziani che si era persa mercoledì scorso a Migliana fa riflettere sui costi di questi interventi e sul coordinamento di tanti enti e associazioni coinvolte. Quantificare la spesa è abbastanza difficile in quanto le forze armate quando sono in servizio sono pagate, i volontari non hanno un costo, quindi l’attenzione va focalizzata sui mezzi. Gli spostamenti degli elicotteri rientrano in un pacchetto forfettario, tuttavia terminata la convezione per ogni ora vengono richiesti circa 1.500 euro (in ogni caso si decurtano le ore dal pacchetto), la benzina per raggiungere i luoghi ha sicuramente un costo molto alto, come l’intervento di alcuni specialisti. Verosimilmente il salvataggio di mercoledì è costato sui 6 mila euro, per scelta della Regione Toscana, l’intero prezzo è a carico della comunità (In Emilia Romagna, se l’intervento non è grave viene imputato a chi chiama il soccorso).
«Il problema – spiega il vice sindaco di Vaiano con delega alla protezione civile Primo Bosi – è che manca anche una cambia di regia, teoricamente tutto dovrebbe essere gestito dalla Comunità Montana , ma nonostante l’incontro di giugno con il vice prefetto non siamo ancora giunti a nessuna conclusione». In effetti manca anche un numero facilmente ricordabile (in caso di necessità bisogna contattare lo 0574931211) e questo sicuramente scoraggia le persone.
«Il problema – spiega il vice sindaco di Cantagallo Paolo Gelli – è che spesso la gente si muove senza cognizioni per cui è facile perdersi».
La visione dei vigili del fuoco, invece, è diversa; l’intervento deve essere comunque fatto e con tutte le forze necessarie per cercare di essere pronti ad ogni esigenza, del resto tutto viene pianificato in modo da ottimizzare la macchina dei soccorsi. Forse in Val di Bisenzio, invece, è mancata la pianificazione; sono stati chiamati i carabinieri che a loro volta hanno allertato i vigili del fuoco, mentre la Comunità Montata è stata chiamata solo in un secondo momento. «Credo che sia necessario fare un’attività di comunicazione – spiega il presidente della Misericordia di Vaiano Sergio Toccafondi – ormai si sta intervenendo troppo spesso per ricercare le persone disperse alla ricerca di funghi. Abbiamo anche pochi mezzi e quindi alle volte rischiamo di rimanere scoperti».
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