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Stangata sui trafficanti 21 anni a un albanese

Stangata sui trafficanti 21 anni a un albanese

PRATO. Quando il giudice Jacqueline Monica Magi ha letto la sentenza più di un sopracciglio si è sollevato ieri mattina nell’aula collegiale: pene così severe non si erano forse mai sentite in...

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PRATO. Quando il giudice Jacqueline Monica Magi ha letto la sentenza più di un sopracciglio si è sollevato ieri mattina nell’aula collegiale: pene così severe non si erano forse mai sentite in Tribunale a Prato, per un traffico di stupefacenti.

Ventuno anni di reclusione per Artan Basha, 20 anni a Elton Selimi, 10 anni a Esat Sehi, due anni e sei mesi ad Artur Selmani, difeso da Piero Cerruto: tutti albanesi, tutti accusati di un traffico di cocaina dall’Olanda a Prato e Montemurlo. Erano stati arrestati nel 2005 a Bologna insieme a due corrieri mentre portavano cinque chili di cocaina e una pistola verso Prato. Hanno passato qualche mese in carcere ma ora di fatto sono tutti latitanti o irreperibili. Altri due albanesi, parenti di un noto politico del loro paese, avevano già patteggiato cinque anni.

L’accusa era rappresentata dal pubblico ministero Pietro Suchan della Direzione distrettuale antimafia, che insieme alla Finanza di Firenze ha indagato sull’ingente traffico di cocaina verso l’Italia, ma nemmeno Suchan si aspettava una stangata così per gli imputati, tanto che aveva chiesto pene intorno ai 10 anni.

Invece il giudice, pur concedendo alcune attenuanti, ha usato la mano pesante. I condannati, come detto, sono irreperibili. Se entreranno in un paese dell’area Shengen finiranno in carcere. A lungo.

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