Il lutto
Raid a scuola durante la lezione di legalità
PRATO. Mentre le prima e le seconde del liceo Copernico erano a “lezione” di legalità fatta da operatori della Questura, un gruppo di studenti di un altro istituto ha compiuto un raid all’interno...
PRATO. Mentre le prima e le seconde del liceo Copernico erano a “lezione” di legalità fatta da operatori della Questura, un gruppo di studenti di un altro istituto ha compiuto un raid all’interno delle classi se non per rubare, con l’intenzione di fare brutti scherzi. Pagati cari, perchè , in tre, un tredicenne e due quattordicenni, hanno passato una brutta mezz’ora in Questura prima di venire riconsegnati ai genitori. I quattro studenti, tre identificati, uno sfuggito, si sono introdotto nelle classi vuote e hanno cominciato a frugare tra gli oggetti e le borse degli studenti assenti per le attività didattiche. Scoperti dal personale Ata si sono prima rifugiati in uno dei bagni della scuola, per poi scappare dalla finestra: uno però è rimasto bloccato, è stato “catturato”e portato dal preside. Poi è toccato agli altri due. Il preside, con l’ausilio dei polizziotti presenti per il ciclo di incontri, ha dato il via ai controlli. Dai quali è emerso che da un portafogli appartenente a un’alunna di prima sarebbero mancati 10 euro. Ci ha pensato uno dei ragazzi a “confessare” lo scherzo: la banconota era stata nascosta sopra un armadio, dove i soldi sono stati ritrovati e restituiti alla proprietaria.
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