Sicurezza
Matteo Marzotto “ciclista” come testimonial per la ricerca
L’imprenditore e vicepresidente della Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica ha fatto tappa a Prato insieme ad un gruppo di famosi ciclisti
PRATO. Un inedito Matteo Marzotto, vestito da ciclista, ha fatto tappa a Prato, al Caffè 21 di viale Piave, insieme ad una festosa comitiva di ex ciclisti famosi: da Francesco Casagrande a Luca Scinto, da Pippo Pozzato a Giada Borgato, ai quali si sono uniti, strada facendo, altri ciclisti. «Siamo partiti da Milano diretti a Roma - ha spiegato Marzotto, vicepresidente della Fondazione ricerca fibrosi cistica - per sensibilizzare gli italiani verso questa terribile malattia , la fibrosi cistica. Questa è la settimana nazionale della ricerca e si può contribuire inviando uno o più sms da 1 euro o, chiamando da rete fissa e donando 2 euro, al 45591. Questo è possibile fino al 28 ottobre». Da Milano a Roma, con tappa ieri l’altro a Bologna e ieri a Prato e Siena. Poi Capalbio e quindi Roma. Ad accogliere la comitiva ciclistica la delegazione di Prato con la responsabile Maria Pia Papini. Marzotto. Marzotto, apparso in ottima forma e per niente affaticato, ha voluto ricordare Fiorenzo Magni: «Questa tappa pratese la dedichiamo a lui: un campione e un grandissimo gentiluomo».
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