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Diciassettenne rifiuta il matrimonio combinato

Diciassettenne rifiuta il matrimonio combinato

Rissa tra le famiglie Halilovic e Ahmetovic al campo nomadi di viale Marconi La ragazza e il “mediatore” finiscono all’ospedale, ora si teme il secondo round...

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PRATO. «Ragazza seguimi, vieni con me che ti combino il matrimonio». Queste poche parole, rivolte da un membro della famiglia Halilovic a una bella adolescente della famiglia Ahmetovic, hanno scatenato il finimondo mercoledì sera nel campo nomadi di viale Marconi. Sì, perché le due famiglie storiche dei nomadi pratesi convivono forzatamente nel campo ma non si stanno molto simpatiche, per usare un eufemismo, e oltretutto la diciassettenne Ahmetovic non aveva alcuna voglia di prendere marito a scatola chiusa.

Risultato: la ragazza si è ribellata e ha preso a male parole il “mediatore”, lui ha risposto per le rime e l’ha colpita con un bastone all’arcata sopracciliare, facendole uscire il sangue. A quel punto c’erano già tutti gli ingredienti per una zuffa in grande stile, che infatti di lì a poco si è scatenata nel campo. Contro il giovane Halilovic si è scagliato il padre della ragazza e via via si sono aggiunti altri componenti delle rispettive famiglie.

A tentare di fermare una situazione che poteva sfuggire di mano sono accorse in gran numero le forze dell’ordine: tre volanti della polizia e due pattuglie dei carabinieri. Dicono che non è stato per niente facile calmare gli animi, e ancora più difficile ricostruire l’intricata dinamica della vicenda.

Intanto sul posto sono state inviate un paio di ambulanze che si sono prese cura dei due feriti, la ragazza e l’organizzatore di matrimoni combinati. Ma la serata non era affatto finita. Entrambi sono stati portati al pronto soccorso, dove sono arrivati numerosi i parenti di entrambi gli schieramenti, Halilovic e Ahmetovic. Anche in ospedale sono volate minacce e parole grosse, e non si è arrivati allo scontro fisico solo perché i carabinieri avevano pensato bene di andare anche loro a monitorare la situazione. Una vicenda che quasi certamente avrà uno strascico, visto che gli stessi carabinieri hanno udito distintamente i membri delle due fazioni mentre si promettevano un secondo round della contesa, in luogo e orario non precisato.

Quel che sembra certo è che non ci sarà una trasposizione in salsa nomade pratese della storia di Giulietta e Romeo, perché la ragazza Ahmetovic non ha alcuna voglia di legarsi a uno degli Halilovic. Che lo faccia per rivalità di famiglia, o più normalmente perché quel ragazzo non le piace, a questo punto non ha alcuna importanza. Quel che conta è che la diciassettenne ha voluto affermare il proprio diritto a decidere per sé, che è certamente una bella notizia, visto che altre volte, probabilmente, i desideri di altre ragazzine hanno dovuto piegarsi alle usanze degli adulti.

Paolo Nencioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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