Il dolore
Catering abusivo scoperto a Casale
L’attività gestita da una donna cinese riforniva le confezioni orientali
PRATO. Un catering abusivo gestito da una donna cinese è stato scoperto e sequestrato dalla polizia municipale. Alla donna, recidiva è stata fatta anche una multa di 3.000 euro.
E' il bilancio di un'operazione condotta ieri mattina dai vigili urbani, intervenuti in via Trebbio alla Bardena, dove, al piano terra di una abitazione affittata a una cinese di 47 anni è stata accertata la presenza di un laboratorio abusivo di alimenti.
Gli agenti di piazza Macelli hanno constatato che una parte dell’abitazione, utilizzata come deposito di alimenti, era stata allestita con fornelli a gas finalizzati alla preparazione e cottura, con successiva fase di trasporto dei cibi appena preparati presso ditte di connazionali.
A confermare la consistenza dell’attività è stato trovato un considerevole quantitativo di alimenti contenuti in congelatori, oltre ad accessori finalizzati alla produzione, conservazione e ad alla consegna dei pasti preparati. In particolare sono state trovate circa mille vaschette in alluminio per il confezionamento dei cibi in asporto, cinque rotoli di pellicola per alimenti da trecento metri l’uno e vari prodotti alimentari, fra cui carne e pesce, contenuti in un congelatore a pozzo.
E’ verosimile che il catering rifornisse molte confezioni cinesi sparse per la città.
Gli agenti intervenuti hanno provveduto a multare l’attività illecita ai sensi del cosiddetto “pacchetto igiene”, norma di recepimento di direttive europee, per l’esercizio abusivo dell’attività di produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti, contestando alla responsabile una sanzione amministrativa di tremila euro.
Il locale, le merci e le attrezzature sono state sottoposte a sequestro amministrativo.
Nello scorso mese di marzo alla stessa persona era stata contestata la stessa violazione per aver gestito l’attività abusiva di preparazione alimenti a scopo di vendita, in un locale attiguo all’abitazione; locale ancora sigillato e sotto sequestro amministrativo.
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