Il Tirreno

Prato

«Noi risparmiamo da ben prima di Monti»

«Noi risparmiamo da ben prima di Monti»

CANTAGALLO. «Come possiamo fare a rispettare da una parte il decreto che impone ai Comuni di spegnere le luci per risparmiare e contemporaneamente garantire la sicurezza ai cittadini?». La domanda...

1 MINUTI DI LETTURA





CANTAGALLO. «Come possiamo fare a rispettare da una parte il decreto che impone ai Comuni di spegnere le luci per risparmiare e contemporaneamente garantire la sicurezza ai cittadini?».

La domanda se la pone Ilaria Bugetti sindaco di Cantagallo che ormai da tre anni ha realizzato un impianto di illuminazione pubblica con 580 punti luci, ma che dall’ altra ha continue richieste da parte degli abitanti del suo Comune di potenziare l’illuminazione soprattutto in un’ottica di sicurezza.

«Vorrei poter accontentare i miei concittadini – spiega il sindaco – ma da una parte ci impongono il buio, dall’ altra nonostante ci legano le mani con il patto di stabilità».

Intanto grazie all’ illuminazione a led sono stati risparmiati 20 mila euro e nei prossimi giorni si inizieranno a spegnere le luci nelle palestre, intorno ai monumenti e nei giardini con un’ora di anticipo e in tutti quei luoghi dove è possibile farlo.

«Siamo un Comune virtuoso- spiega Bugetti - e lo siamo già da prima che Monti chiedesse dei sacrifici. Abbiamo installato i lampioni a led consapevoli dell’importanza e con coscienza in tempi non sospetti. Ora però mi piacerebbe che ci fosse maggiore attenzione per chi è capace di risparmiare, e per chi ha ben gestito i Comuni, in modo che poi possa reinvestire soddisfacendo le richieste dei cittadini».

Alessandra Agrati

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze