Finanza
I certificati del Comune validi soltanto tra privati
CARMIGNANO. Sembra uno scherzo. «Ma ad obbligarci a scrivere che i certificati non hanno più valore presso la pubblica amministrazione o privati che gestiscono servizi pubblici è una legge»...
CARMIGNANO. Sembra uno scherzo. «Ma ad obbligarci a scrivere che i certificati non hanno più valore presso la pubblica amministrazione o privati che gestiscono servizi pubblici è una legge» chiariscono all'ufficio anagrafe. Accade a Carmignano, ma è ovunque così. I certificati emessi dal Comune, dallo stato di famiglia al certificato di nascita o di residenza, hanno valore solo tra privati. La norma aveva un fine lodevole: semplificare la vita ai cittadini. Se all'Agenzia delle Entrate, all'Inps o alla Provincia serve un dato che un altro pezzo dello Stato ha, che non lo si chieda al cittadino. «Ma se per qualche motivo – raccontano ai patronati – il cittadino quel certificato già ce l'ha e lo produce. E magari non gli è costato neppure troppa fatica, perché l'ha stampato comodamente e gratis dal computer di casa, perché rifiutarlo?». E invece no. «Da Inps e Agenzie delle Entrate, che per un po' sono stati ad aspettare – spiegano allo sportello Cisl a Seano -, ora inviano tutto indietro e chiedono l'autocertificazione». Con un'inutile perdita di tempo. (w.f.)
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