Gioco
Contributo straordinario per aiutare le 24 famiglie
Il Comune ha stanziato 11mila euro per abbattere le spese condominiali degli inquilini degli alloggi di via Lamarmora che avevano protestato
MONTEMURLO. Un intervento straordinario del Comune per venire incontro ai condomini delle case ad affitto calmierato di via Lamarmora a Fornacelle. E' questo il risultato dell'incontro che ieri mattina ha avuto per protagonisti una delegazione dei condomini, il sindaco Lorenzini e il vicesindaco e assessore al sociale Nicola Ciolini e il direttore di Epp Federico Mazzoni. «Da parte di Epp e del Comune di Montemurlo c’è sempre stata la massima trasparenza e disponibilità per cercare soluzioni soddisfacenti – spiega il sindaco - Sono consapevole che molte famiglie hanno perso il lavoro e durano veramente fatica ad arrivare a fine mese e a provvedere a tutte le spese. Per questo, vista la situazione generale di crisi, abbiamo deciso di dare all’Epp un contributo straordinario per il 2012, che servirà per venire incontro all’esigenze dei condomini». In poche parole il Comune di Montemurlo cercherà il modo per coprire almeno la metà delle spese di condominio per l'anno in corso. Si tratta di circa 11mila euro. «La situazione è difficile, ce ne rendiamo perfettamente conto – aggiunge Nicola Ciolini - Perché la situazione di molte persone è cambiata rispetto al momento dell’assegnazione degli appartamenti e per alcune di loro il canone d’affitto e il condominio sono diventati davvero un peso. Verificheremo lo strumento più adatto ad alleggerire la spesa del condominio, dovuto all’aumento dei prezzi e alla perdita del lavoro».
Altra questione quella sul caro affitto lamentato dai condomini. «Questo incontro è servito anche per appurare la regolarità dei conti in base ai quali viene calcolato l'affitto di ciascun condomino – ha spiegato Ciolini – Ma per rendersene conto basta considerare che un appartamento di cento metri quadrati viene affittato a 650 euro, cui si deve naturalmente aggiungere altre cento euro di condominio. Non mi sembra un affitto esagerato o fuori dal mercato. Così non mi sembra assolutamente caro quello richiesto per un appartamento di circa 40 metri quadrati: 280 euro che con il 10 per cento di Iva sale a 308 euro al mese». I condomini di via Lamarmora però prendono tempo. Un po' perché ci sono cose che ancora non gli tornano, vedi l'affitto del posto auto o la pulitura delle fosse biologiche a carico loro. Un po' perché è necessario che la delegazione che ha incontrato Comune e Epp spieghi la novità al resto dei condomini. «Non vogliamo passare per pazzi ma la nostra realtà è questa, i nostri problemi sono reali – dicono – C'è chi è disoccupato, chi pensionato e chi lavorerà ancora per poco. Sarebbe molto più giusto che l'affitto fosse realmente legato al nostro reddito».
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