Sicurezza
Il Consorzio di Vergaio guarda al futuro
L’inaugurazione dell’ultimo tratto di strada sancisce il decollo dell’insediamento produttivo che raccoglie 60 aziende
PRATO. Con l’inaugurazione dell’ultimo tratto di strada, Confartigianato mette a posto l’ultimo tassello che completa il mosaico del complesso di opere del Consorzio produttivo di Vergaio: un insediamento artigianale per 60 aziende che occuperanno circa 30mila metri quadri di superficie coperta all’interno dell'area. Il taglio del nastro, al quale parteciperanno anche i vertici politici cittadini, della Camera di commercio e autorità religiose, aprirà al pubblico transito il tratto di strada che collega via dei Trebbi con via Tobbianese.
L’appuntamento è fissato per domani alle 16,30 con una cerimonia inaugurale durante la quale si compirà l’atto formale di consegna all'amministrazione comunale dell'ultimo blocco di opere urbanistiche realizzate in proprio dal consorzio. «Per noi aver raggiunto questo traguardo è motivo di grande soddisfazione in modo particolare per due ragioni – dice l’ingegner Enrico Nucciotti, dirigente di Confartigianato Imprese Prato – la prima perché l’apertura di quest’ultimo tratto di strada consente di migliorare la viabilità che conduce al nuovo centro produttivo e alleggerire quella circostante; la seconda perché il completamento di quest'intervento e di tutte le opere strutturali consentirà ad altre imprese socie di prendere possesso delle loro strutture e portare a termine l'insediamento. Sono almeno 30 quelle che entro la fine dell'anno si trasferiranno nei nuovi edifici contribuendo così alla realizzazione di un grande obiettivo, specie in un momento come questo».
C'è dunque chi guarda oltre la crisi pensando al futuro. Anche fuori dal tessile, visto che non sarà certo l'unico settore ad essere rappresentato dalle aziende del Consorzio.
«Gli immobili sono tarati in funzione delle attività produttive che vi si trasferiranno – spiega l'ingegnere – si tratta di edifici che ospiteranno imprese operative in svariati settori dell'artigianato: dal tessile tradizionale ad attività che gestiscono le nuove tecnologie, dalla meccanica all'impiantistica, fino all'alimentare e alle energie rinnovabili». L'evento di domani segna la fine di un iter lungo più di trent'anni. «Come Confartigianato Imprese Prato sosteniamo con forza questo tipo di iniziative – continua Nucciotti – che incentivano l’economia del nostro territorio e pongono le basi di un rilancio. In questo momento difficile è importante per le imprese fare squadra col supporto di una struttura organizzata come Confartigianato, rendendo possibile la realizzazione di iniziative come questa, che concretizzano esigenze di innovazione e sviluppo delle imprese, ottenendo linee di credito e supporto nella realizzazione di interventi importanti che hanno una ricaduta sul territorio anche da un punto di vista infrastrutturale, sinergico con le esigenze della città. Confartigianato ha infatti accompagnato questo percorso anche dal punto di vista finanziario, attivando il ricorso ad Artigiancredito Toscano per un sostegno significativo all’iniziativa».
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