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Prato

ora sono ai domiciliari

Doping, scarcerati due indagati

Doping, scarcerati due indagati

Il Tribunale del riesame ha accolto l’istanza degli avvocati difensori

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PRATO. Sono stati scarcerati e messi agli arresti domiciliari due dei tre pratesi arrestati un mese fa nell’ambito dell’inchiesta della Direzione distrettuale antimafia e dal Nucleo anti-sofisticazioni dei carabinieri su un vasto traffico di sostanze dopanti importate in città e smerciate in tutto il paese.

Lo ha deciso il Tribunale del riesame di Firenze, presieduto da Livio Genovese.

Al Riesame si erano rivolti gli avvocati difensori di Alessandro Gatti, 32 anni, già titolare del centro estetico Cristal Club, e di Cristiano Corsi, 39 anni, Giuseppe Nicolosi e Michela De Luca.

Il Tribunale ha ritenuto che nei contronti dei due non ci fossero i gravi indizi di colpevolezza. Non solo: secondo il Riesame non ci sono sufficienti indizi per parlare di un’associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e al contrabbando.

Gatti e Corsi sono stati dunque messi agli arresti domiciliari, mentre un terzo arrestato era stato scarcerto. L’inchiesta non è ancora chiusa.

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