Finanza
Oste ricorda i suoi vecchi tempi
Sessanta persone hanno partecipato al pranzo rievocativo
MONTEMURLO. Sono state sessanta le persone che si sono sedute a pranzo, domenica scorsa al ristorante “Oste”, per celebrare i vecchi tempi della popolosa frazione di Oste. Cibo e storia per un amarcord che è partito dagli anni Trenta e dalle prime famiglie arrivate a Oste ed è arrivato fino agli anni Ottanta e al boom industriale montemurlese. Molti hanno rammentato il piccolo paese di Oste quando era attraversato da una piccola strada bianca con pochissime case oppure hanno ricordato le origini stesse di Oste, il cui nome sembrerebbe derivare da un'osteria che era situata in zona, in prossimità di via Pistoiese. Fra i presenti vi era anche Cleofe Nizzi, novant'anni, una delle prime ad arrivare in via Oste negli anni Cinquanta per aprire un ristorante. Grande successo anche per la mostra fotografica "Oste, memoria storica di un paese di campagna".
Le foto, una cinquantina in tutto, sono state esposte nei locali del ristorante “Oste” per l'intera giornata. Intanto continua la raccolta delle foto storiche del paese per realizzare un archivio e, altro obbiettivo dichiarato, una grande mostra dedicata alle origini di Oste, ai suoi abitanti del passato e all'evoluzione della frazione durante il Novecento. (a.p.)
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