Il Tirreno

Prato

Mazzoni agli inquilini «L’Epp applica la legge»

di Alessandro Pattume
Mazzoni agli inquilini «L’Epp applica la legge»

Il presidente dell’Edilizia pubblica pratese: «Una protesta sbagliata, se avevano qualcosa da dire avrebbero potuto rivolgersi a noi. Li abbiamo sempre ascoltati»

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MONTEMURLO. «“Non voglio che la mia squadra venga insultata, anche perché non siamo speculatori ma lavoriamo per un'istituzione pubblica che cerca di andare incontro alle esigenze delle persone». Così comincia la replica del presidente di Epp Federico Mazzoni alla protesta che domenica scorsa ha portato 24 famiglie a protestare contro l'aumento degli affitti per i loro appartamenti ad affitto calmierato in via Lamarmora a Fornacelle.

«Tanto per cominciare non è vero che le famiglie di via Lamarmora non vengono ascoltate – prosegue Mazzoni - Ogni volta che ci hanno chiamato abbiamo organizzato incontri, assemblee, inviato lettere. Abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità, compreso mettere a disposizione di tutti i conti delle bollette, di cui tra l'altro i condomini erano ben informati. Poi è chiaro che ognuno cerca di avere ragione – conclude - E quindi magari strumentalizza alcuni aspetti piuttosto che altri». Sull'aumento degli affitti lamentato domenica dai condomini, Mazzoni ha le idee chiare. «E' chiaro che queste persone hanno dei problemi, sono persone semplici che esprimono le loro idee ma devono capire che non siamo i loro padroni di casa: Epp applica solo la legge e se la legge lo permette l'affitto viene abbassato – spiega – Per questo avremmo preferito fare come abbiamo sempre fatto invece di venire a conoscenza della protesta dai giornali: sederci intorno ad un tavolo e vedere quello che possiamo fare. Perché il nostro lavoro comprende anche risolvere i loro problemi». Anche sui disservizi lamentati dai condomini, come il garage che non può essere chiuso perché manca dell'autorizzazione dei vigili del fuoco, Mazzoni sostiene che esiste anche l'altra faccia della medaglia. «I problemi di cui si sono lamentati i condomini di via Lamarmora erano tutti noti da tempo a Epp, compresa la situazione del garage. Avevamo presentato loro alcune soluzioni al problema, soluzioni però che non sono state accettate». Domattina, una delegazione di condomini si incontrerà con Epp in Comune, dove ci saranno anche il sindaco Lorenzini e l'assessore al sociale Nicola Ciolini. «Ho parlato oggi (ieri ndr) con i condomini – dice il sindaco – Noi non lasciamo solo nessuno, specialmente in una situazione economica come quella che stiamo vivendo». «La situazione è delicata e la gestione difficile – spiega invece Ciolini - Per questo io credo che seduti intorno ad un tavolo dovremo trovare qualche margine di manovra. E' indubbio che queste famiglie sia in difficoltà e credo una via logica possa essere quella di permettere ai condomini di richiedere altre forme di agevolazioni. Cosa che adesso non possono fare».

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