Il Tirreno

Prato

I COSTI SCHIZZANO IN ALTO

L’Asl è pronta a correre ai ripari

Braganti: «Se i pazienti calano, apriremo un tavolo di confronto»

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PRATO. Il fuggi fuggi dei pratesi verso la sanità privata, a caccia di tariffe più vantaggiose per gli esami specialistici, può attendere. Ma l’Asl 4 ha il sentore che prima o poi, specie su determinate prestazioni come Rx ed ecografie, alcuni utenti migrino verso gli istituti privati in nome del risparmio.

«Potrebbe accadere - afferma Massimo Braganti, direttore amministrativo dell’Asl 4 - anche se al momento non ci risultano flessioni: del resto, la revisione dei ticket per fasce di reddito è stata introdotta da poco più di un mese». Perché un cittadino dovrebbe aspettare di più se può permettersi di pagare la stessa cifra o addirittura meno per un’ecografia presso un istituto privato? E poi c’è quel contributo di 10 euro per la digitalizzazione, un balzello per i cittadini, indipendentemente dal reddito familiare annuale, che fa schizzare in alto i costi. «Non si esclude per il futuro un “travaso” verso gli istituti privati di determinate prestazioni per le quali l’Asl potrebbe rischiare di andare fuori mercato, come le radiografie per esempio - fa notare Braganti -. Occorrerà, a quel punto, mettersi a tavolino con gli istituti privati». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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