Sicurezza
Il suono della sirena fa ritrovare un fungaiolo
VAIANO. Il suono della sirena e quello dei fischietti dei vigili urbani hanno permesso il ritrovamento di un uomo che si era perso ieri mattina, mentre cercava i fungi nei boschi di Schignano. L’eroe...
VAIANO. Il suono della sirena e quello dei fischietti dei vigili urbani hanno permesso il ritrovamento di un uomo che si era perso ieri mattina, mentre cercava i fungi nei boschi di Schignano. L’eroe del giorno è Roberto Ricò vigile urbano referente per la protezione civile, che dopo aver ricevuto la segnalazione da parte dei familiari del fungarolo, ha stabilito un contatto telefonico con l’uomo e una volta raggiunta la zona di Pratotonda ha inventato un nuovo sistema di ricerca. «Ho pensato – racconta – che l’unico modo per avere una posizione precisa era di fare rumore in modo che il disperso potesse guidarci meglio». Da qui l’idea di utilizzare la sirena d’ordinanza. «Quando ci ha sentito – continua il vigile – io e il mio collega Berti siamo entrati nel bosco e abbiamo iniziato a utilizzare i nostri fischietti in modo che l’uomo potesse guidarci verso di lui». L’ultima fase è stata caratterizzata da un contatto visivo; i due vigili hanno indossato un giubbotto catarifrangente in modo da essere notati meglio. L’intera operazione si è conclusa in 30 minuti con l’utilizzo di soli due uomini. (al. ag.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google