Il Tirreno

Prato

No al sottopasso di ponte Datini Disagi per i disabili

di Alessandra Agrati

Raccolta di firme dell’Idv e di alcuni comitati civici per richiedere il ripristino del passaggio pedonale

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PRATO. Con la nuova viabilità è stato chiuso il passaggio pedonale all’ altezza del ponte Datini; da qualche settimana pedoni e ciclisti per passare da una parte all’ altra o utilizzano il sottopasso oppure sono costretti a fare un percorso alternativo molto pericoloso. Per questo l’Italia dei Valori insieme ad alcuni comitati civici, ha promosso una raccolta di firme per il ripristino del passaggio. «Ad aprile – spiega Loredana Rizzi consigliera alla circoscrizione nord – a maggioranza è stata approvata la nostra mozione che incentivava lo sviluppo di progetti al lavoro e a scuola in bicicletta che prevedono la messa in sicurezza dei percorsi ciclopedonali, con questa decisione l’amministrazione ha completamente stravolto quanto approvato in circoscrizione».

Ad essere più penalizzati sono i diversamente abili che non possono utilizzare il sottopasso perché la pendenza eccessiva non permette il transito delle carrozzine.

«Ancora una volta - spiega Luigi Ulli consigliere Idv alla circoscrizione centro – i pedoni sono stati penalizzati, inoltre non è stato fatto nessun incontro con la popolazione, ci siamo trovati questa nuova viabilità che non agevola neppure il traffico nelle ore di punta».

In molti hanno firmato il documento, soprattutto podisti che provenendo dalla pista ciclabile di viale Galilei direzione centro sono costretti a ginkane incredibili (i più atletici scavalcano i cartelli pubblicitari), qualcuno invece sostiene al bontà del progetto. «Da quando è stata messa la svolta a destra – spiega un passante – le cose vanno decisamente meglio, i pedoni possono passare dal sottopasso, del resto quando con il passaggio era in superficie i pedoni erano un intralcio».

Va considerato però, che il sottopasso non è illuminato, ci sono i topi che scorrazzano tranquillamente e, soprattutto, quando piove viene chiuso per il rischio inondazioni. Nei prossimi giorni i consiglieri Idv della circoscrizione nord organizzeranno degli incontri pubblici per promuovere la loro iniziativa.

Intanto gli abitanti di via Angelo Badiani, a Santa Lucia, chiedono un intervento di risistemazione dei marciapiedi, talmente pieni di buche che la gente non può più utilizzarli.

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