La manifestazione
La notte delle multe: 242 in cinque ore
Operazione in grande stile della polizia municipale che eleva contravvenzioni per 45.000 euro, uno ogni 80 secondi
PRATO. Chi ha deciso di andare in giro giovedì notte senza essere assolutamente in regola, ha scelto la sera sbagliata. In poco più di cinque ore, dalle 21,30 alle 3, sono fioccate 242 multe, una ogni 80 secondi, per un totale di 45.640 euro di sanzioni.
Una grandinata di verbali come in città non si era mai vista. E’ il risultato di quella che il comandante della polizia municipale Andrea Pasquinelli e l’assessore alla Sicurezza urbana Aldo Milone hanno chiamato “Operazione Rosa dei venti”, per significare che ci si è mossi a 360 gradi, in centro e nelle periferie, anche per dare una risposta a quei presidenti di Quartiere, Ovest in testa, che da tempo lamentano una scarsa presenza dei vigili urbani fuori dal centro storico.
Secondo Pasquinelli e Milone è la prima operazione del genere in Italia per il fatto che ogni squadra di agenti si è mossa nel suo settore di competenza. Il grosso, una trentina di vigili con tre ufficiali, si è concentrato sulle infrazioni al Codice della strada e sulla prostituzione. Altri hanno controllato le confezioni, altri il commercio, altri ancora i giardini. In totale sono stati impiegati 62 agenti e otto ufficiali, oltre a un paio di cani dell’unità cinofila.
Dei 242 verbali, 201 sono infrazioni al Codice della strada, 21 sul commercio, 17 sui regolamenti comunali e 3 per infrazioni alle norme sui trasporti. Dei 45.640 euro di sanzioni, ammesso che poi siano pagate, 33.640 finiranno nelle casse comunali, il resto in quelle statali. Considerato che, come calcola il comandante Pasquinelli, la serata è costata tra i 5.000 e i 6.000 euro di straordinario, il bilancio è comunque positivo.
Meno contenti sono certamente le decine e decine di automobilisti che sono incappati nei controlli e dovranno sborsare tra i 39 e i 500 euro per le più disparate infrazioni. In particolare, ben 81 per sosta sul marciapiede (79 euro), e 57 per l’inosservanza della segnaletica (52 euro), oltre a quattro clienti delle prostitute che pagheranno 166 euro.
L’assessore Milone ha ingaggiato anche un operatore professionista che ha ripreso tutte le fasi dei controlli, dall’uscita in stile “squadra mobile” dal comando di piazza Macelli, al controllo di una confezione cinese in via Libero Grassi, che è stata sequestrata, alle prostitute lungo via Firenze, ai giardini di via Ciabatti, al camion carico di scatole di cappotti di via Traversa del Crocifisso (consegnava da cinese a cinese), fino ai paninari multati perché non possono occupare sempre la stessa postazione.
«E’ stato uno sforzo enorme mettere su strada 62 agenti e otto ufficiali - ha commentato Andrea Pasquinelli - ma ne è valsa la pena e gli agenti hanno mostrato entusiasmo».
«L’operazione è stata pensata anche per dare una risposta alle sollecitazioni che ci arrivano dalle periferie» ha aggiunto l’assessore Milone, che non si è sottratto a una polemica nei confronti del consigliere Donzella (Idv): «Non usiamo la polizia municipale solo per controllare i cinesi. Qui si tratta di intervenire sul complesso dell’illegalità, e sono convinto che i pratesi vogliano questo tipo di polizia municipale. In fondo stiamo anticipando la riforma della polizia locale».
Per essere ancora più chiaro, il comandante Pasquinelli ha aggiunto che l’intento non è quello di scimmiottare le altre forze di polizia: «Agiamo in sintonia con polizia, carabinieri e guardia di finanza».
Paolo Nencioni
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