Il Tirreno

Prato

La guardia medica si scorda il turno

Poggio a Caiano: il dottore svegliato dai carabinieri a Prato «Scusatemi tanto, ero stanco e l’ho proprio dimenticato»

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POGGIO A CAIANO. Quando i carabinieri hanno bussato alla sua porta dormiva profondamente. Ignorava di aver lasciato scoperto il turno di guardia medica al distretto sanitario di Poggio a Caiano. Ci sono volute diverse scampanellate per svegliarlo, poi quando ha aperto la porta, ancora intontito dal sonno, e si è trovato davanti le divise dell'Arma ha avuto un fulmineo e amaro risveglio. Ora rischia un provvedimento disciplinare e anche una denuncia per interruzione di pubblico servizio.

E' successo la scorsa notte a un medico pratese di 55 anni. Ai carabinieri ha spiegato di aver completamente dimenticato di dover entrare in servizio a Poggio dalle 20 del venerdì alle 8 del mattino di sabato. Era così stanco che è andato a dormire presto ed è caduto in un sonno profondo. Nel frattempo alla sede di via Giotto a Poggio succedeva di tutto. Intorno a mezzanotte un cittadino ha bussato alla porta della guardia medica per un malore. Nessuna risposta. Ha bussato ancora e suonato il campanello all'infinito. Poi ha chiamato i carabinieri di Poggio a Caiano. I militari si sono letteralmente attaccati al cellulare di servizio del medico e lo hanno fatto suonare più volte. Dall'altro capo nessuna risposta. E' toccato quindi rivolgersi alla direzione sanitaria dell'Asl 4 per rintracciare il domicilio del medico che abita a Prato. I carabinieri si sono quindi spostati nel capoluogo e dopo vari tentativi sono riusciti a svegliare la guardia medica. A quel punto, terminate le spiegazioni del caso, il medico si è vestito, ha preso la sua borsa ed è andato a Poggio a Caiano per terminare quel turno notturno che ha lasciato scoperto per la metà del tempo. L'Asl ha annunciato l'apertura di un'inchiesta interna e non esclude che possa essere presi provvedimenti disciplinari. I carabinieri invece hanno segnalato l'accaduto in Procura che ora dovrà decidere se procedere per interruzione di pubblico servizio. Non è la prima volta che in provincia di Prato accade un fatto del genere. Nel marzo del 2010 a Vaiano una guardia medica fu sorpresa a dormire con il telefono staccato all'interno dell'ambulatorio con tanto di cartello sul portone "Sono fuori per una visita urgente". (e.b.)

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