Il dolore
Dazi: Morganti «Collaborerò con l’Uip»
PRATO. «Reciprocità di mercato con la Cina e un controllo serio sulle dogane». È quanto chiede l'eurodeputato della Lega Nord, Claudio Morganti, a margine del Forum "Una politica per le imprese, una...
PRATO. «Reciprocità di mercato con la Cina e un controllo serio sulle dogane». È quanto chiede l'eurodeputato della Lega Nord, Claudio Morganti, a margine del Forum "Una politica per le imprese, una politica per il Paese". Morganti ha ribadito la propria disponibilità a collaborare con il presidente degli industriali Andrea Cavicchi, condividendo il suo intervento e dichiarandosi ad accompagnarlo ogni lui voglia a Bruxelles.
Poi, l'eurodeputato leghista, che ha partecipato ai due giorni del convegno sulla piccola industria, si sofferma anche sul problema dei dazi doganali, evidenziando «che la situazione attuale contribuisce ad alterare il principio di libera concorrenza nel mercato europeo e internazionale in quanto si importano merci contraffatte da quei Paesi che, alla faccia della reciprocità, dall'altra parte adottano dazi e rigidi controlli per merci in arrivo dall'Ue. Nelle parole degli imprenditori ho notato rabbia e ansia: ansia per la difficile situazione economica, dove la luce della fine del tunnel viene vista molto più lontana rispetto a ciò che dichiara Monti; rabbia soprattutto verso la politica che, avvolta dagli scandali, produce tante parole e poche risposte e azioni concrete». E sul mancato intervento del presidente della Regione, Enrico Rossi, Morganti sostiene che «evidentemente il Governatore non sapeva come spiegare l'aumento dell'Irap alle imprese toscane e forse si vergognava di aver promesso, prima della sua elezione, un aiuto concreto al distretto pratese, considerato da lui stesso il volano dell'economia toscana».
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