La manifestazione
Il liutaio che fa suonare le rockstar
L’ultima chitarra di Paoletti è finita nelle mani di Richie Sambora
MONTEMURLO. Fabrizio Paoletti colpisce ancora e sogna l'America di Richie Sambora, il chitarrista di Bon Jovi. Il liutaio di Montemurlo è passato nel giro di tre anni da elettricista in un'azienda tessile pratese a liutaio delle star della scena rock. Prima in Italia, diventando un piccolo punto di riferimento per personaggi come Maurizio Salieri, il chitarrista di Vasco, e poi anche oltreoceano, facendo apprezzare il proprio lavoro ad artisti del calibro di Bruce Springsteen. Adesso l'ennesima soddisfazione: Richie Sambora, storico chitarrista di Bon Jovi, che utilizza una sua chitarra durante il concerto solista tenuto ad Amsterdam qualche giorno fa. Una soddisfazione così grande che ha spinto il liutaio montemurlese ai ringraziamenti. «E' stato veramente bello realizzare una chitarra per Sambora seguendo le sue precise indicazioni, non mi sembra vero d'essere arrivato a toccare cime così alte – comincia – Mi viene anche da pensare però, che senza il supporto morale e l'assistenza di certe persone questo non sarebbe mai potuto accadere. E sto parlando in particolar modo della Cna di Montemurlo, suona un po' ruffiano ma è la verità, perché ad un certo punto, quando ti mancano gli stimoli e la motivazione, avere accanto persone che apprezzano il tuo lavoro è fondamentale. Devo anche queste persone – conclude – Se nel giro di quattro anni sono diventato un punto di riferimento nazionale per la costruzione di chitarre elettriche». (a.p.)
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