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Prato

Partecipate Asm paga alla grande

PRATO. Sotto la lente d’ingrandimento dell’operazione trasparenza sono finiti anche i compensi dei rappresentanti del Comune di Prato nelle partecipate nel 2011. A rendere di più in termini di...

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PRATO. Sotto la lente d’ingrandimento dell’operazione trasparenza sono finiti anche i compensi dei rappresentanti del Comune di Prato nelle partecipate nel 2011. A rendere di più in termini di stipendio è la società Asm che garantisce al presidente Alessandro Canovai un compenso annuo di 40mila euro. Più del doppio rispetto a quello percepito dal vicepresidente Antonio Rancati, che comunque ha messo in tasca 18mila euro.

La presidenza dell’Interporto della Toscana Centrale ha valso ad Angelo Pezzati ben 32mila euro. Ampia la forbice tra lui ed Erica Mazzetti, consigliera d’amministrazione nella società partecipata, che per il suo ruolo ha percepito nel 2011 poco meno di 2.000 euro. Al vertice di Gida, società partecipata di impianti e depurazione delle acque, l’attuale presidente della Camera di Commercio Carlo Longo guadagna 26.200 euro, ovvero circa 2000 euro al mese.

Poco più di 25mila euro sono i soldi incassati in una anno da Giovanni Luchetti per la presidenza di Sori, cifra di poco superiore a quella percepita da Federico Mazzoni per ricoprire il ruolo al vertice della società Edilizia Pubblica Pratese (24mila euro). A seguire, il consigliere d’amministrazione di Firenze Fiera Giovanni Nenciarini ha percepito 10mila euro in un anno. Gli incarichi meno redditizi sono quelli della presidenza di Pratofarma, funzione ricoperta da Alessandro Tuci nelle cui tasche finiscono 9.106 euro l’anno. Al consigliere del Pin Luis Micheli Clavier è stato riconosciuto un compenso minimo di 310 euro, mentre nemmeno un euro è uscito dalle casse del Politeama pratese. (b.b.)

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