Il dolore
Usella si cambia via l’anagrafe e lavori sulla 325
Preoccupazione per la sicurezza della Regionale Consegnata una raccolta di firme per installare i dossi
CANTAGALLO. La frazione di Usella al centro di grossi cambiamenti; dal 3 novembre il servizio anagrafe dell’ufficio comunale sarà sospeso, mentre a breve partiranno i lavori per la messa in sicurezza del tratto della 325 che attraversa il paese. Un nuovo assetto che sembra piacere alla popolazione. Martedì in occasione dell’assemblea pubblica cui hanno partecipato il sindaco Ilaria Bugetti, il presidente dell’ Unione dei Comuni Marco Ciani e l’assessore provinciale alle infrastrutture Ivano Menchetti, diversamente da come era successo sul web, nessuno ha sollevato obiezioni sulla scomparsa del servizio anagrafe. La decisione è maturata all’interno dell’Unione dei Comuni nell’ottica di razionalizzare i costi e i servizi.
«I certificati anagrafici – ha spiegato Ciani- verranno rilasciato a Luicciana, Vernio e Vaiano, mentre a Usella resterà l’ufficio sociale e quello scolastico. Questo cambiamento permetterà di fare un certificato in qualsiasi ufficio indipendentemente dal comune di residenza». L’operazione comporta anche un risparmio di 60 mila euro. Grazie alla razionalizzazione del servizio non è necessario sostituire i due dipendenti che andranno in pensione. Con il mese di novembre sarà attivo anche il Suap (sportello unico attività produttive ) con una sede a Luicciana , una a Vernio e una a Vaiano, quest’ultime aperte in giorni alterni. Qualche perplessità, invece, è stata sollevata quando Menchetti ha presentato i lavori che saranno realizzati a breve sulla 325: gli abitanti hanno consegnato una raccolta delle firme per installare dossi e autovelox e per realizzare dei camminamenti, il tutto in un’ottica di sicurezza stradale.
«I rallentatori di velocità – ha spiegato l’assessore non si possono piazzare su una provinciale, mentre per quanto riguarda gli autovelox ci stiamo lavorando, comunque saranno realizzate due rotonde, una all’ingresso e l’altra all’uscita del paese, con l’obiettivo di rallentare la corsa delle macchine». Più difficoltoso, invece, allargare la strada in prossimità della strettoia; le case impediscono ogni operazione. Menichetti ha colto anche l’occasione per ricordare che «a discapito di qualche Pierino che diffonde false notizie tutti i cantieri sulla 325 sono attivi».
Per quanto riguarda la provinciale all’altezza della farmacia presto inizieranno i lavori per creare un camminamento e abbassare la strada. L’assemblea pubblica è stata anche l’occasione per presentare al sindaco alcune richieste specifiche; più punti luci, soprattutto in prossimità del cimitero e una pensilina alla fermata dell’autobus. «I tempi sono difficili – ha spiegato Bugetti – vorrei realizzare un piano di punti luce generale, ma le risorse sono poche come del resto quelle per i basamenti in cemento alla fermata dell’autobus, senza i quali Cap non installa le tettoie».
Alessandra Agrati
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