Il Tirreno

Prato

Il vero risparmio nasce nella vita di tutti i giorni

di Martina Altigeri
Il vero risparmio nasce nella vita di tutti i giorni

Un corso della Caritas Diocesana rivolto alle donne per cercare di far quadrare il bilancio familiare

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PRATO. Cittadini risparmiatori si diventa con i percorsi educativi “Non sprechiamo-ci”, organizzati dalla scorsa primavera presso i locali dell’Emporio Caritas in via del Seminario. L’iniziativa, nata grazie alla collaborazione dell’associazione “Insieme per la famiglia”, la cooperativa Arké, la Caritas diocesana e l’Emporio stesso, con il contributo della Fondazione Cassa Risparmio di Prato, ha permesso di organizzare quattro corsi aperti alle donne segnalate dai centri di ascolto e dai servizi sociali per la loro particolare condizione di disagio economico.

Quanto può risparmiare una famiglia, in un anno, sui consumi di acqua, luce e gas? Quali accortezze domestiche possono permettere di non buttare via i soldi? Quali i metodi per condurre una vita sobria? A queste e a tante altre domande hanno cercato di rispondere i diversi percorsi. Due di questi sono stati rivolti inizialmente a gruppi esclusivi di donne nigeriane e marocchine, mentre gli altri due, uno dei quali si concluderà nel prossimo mese di dicembre, hanno permesso di creare classi “miste” con cittadine italiane, albanesi, rumene.

L’iniziativa è stata strutturata su un ciclo di sei incontri durante i quali sono intervenuti a parlare una commercialista, un’assistente sociale, una psicologa, un’educatrice professionale, uno dei responsabili dell’Emporio e alcune volontarie. Il percorso educativo è stato importante per tutte le partecipanti perché ha permesso loro di apprendere tanti piccoli suggerimenti per il risparmio casalingo e per rivedere i propri stili di vita.

E’ stato rivolto principalmente a quelle donne che vivono sul nostro territorio e che, più di altre, stanno attraversando situazioni di difficoltà, ma è stata un’occasione più ampia che ha permesso a molti altri di imparare a stare attenti con le proprie tasche in un momento di crisi generale. Consigli pratici? Tanti. Ad esempio è utile sostituire le lampadine tradizionali con quelle a basso consumo, ecco che la spesa sulla luce si dimezza e così sarà anche per l’uso dei termosifoni in inverno, riducendo le aperture delle finestre e eliminando dalla loro parte superiore tutto quanto possa ostacolare la regolare diffusione del calore. Se in cucina avanza qualcosa, meglio non buttarlo via: la pasta avanzata può diventare una gustosa frittata, mente l’arrosto troppo abbondante si può trasformare in un succulento polpettone. Alla presentazione del corso erano presenti ieri la presidente dell’associazione “Insieme per la famiglia” Idalia Venco, la docente e referente per la Fondazione Silvia Bocci, Federico Grassi di Arké e due signore che nei mesi scorsi hanno preso parte ai primi incontri, Hassna e Raimonda.

«E’ stato un corso davvero utile che ci ha insegnato cose importanti – ha commentato Hassna – Abbiamo riflettuto su come viviamo e di quanto sia necessario fare economia». Per Raimonda è stata fondamentale anche l’occasione di socializzazione che si è creata tra le donne durante le lezioni:«Ci siamo conosciute e confrontate tra di noi, abbiamo imparato cose che non sapevamo e che adesso possiamo utilizzare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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