La manifestazione
Donna cinese patteggia per la droga
PRATO. Due anni di reclusione col beneficio della sospensione condizionale della pena. E’ questo l’accordo avallato dal giudice delle udienze preliminari raggiunto fra il pubblico ministero, Antonio...
PRATO. Due anni di reclusione col beneficio della sospensione condizionale della pena. E’ questo l’accordo avallato dal giudice delle udienze preliminari raggiunto fra il pubblico ministero, Antonio Sangermano e una donna cinese di 31 anni, difesa dall’avvocato Tommaso Magni, accusata di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.
La donna era stata arrestata il 25 settembre scorso dai carabinieri dopo che l’avevano trovata in possesso di chetamina, cocaina ed ecstasy.
La donna era stata controllata per strada e fu trovata in possesso di una modica quantità di droga. I militari decisero però di effettuare una perquisizione nella sua abitazione e lì rinvennero complessivamente 62 grammi di chetamina suddivisi in 27 dosi, 23 grammi di cocaina e 31 pasticche di ecstasy. La droga fu stata sequestrata e la cinese, arrestata. Il giorno dopo comparve davanti al gip che ne convalidò il fermo. Ieri il processo - dopo che l’avvocato aveva chiesto i termini a difesa - e il patteggiamento della pena che ha consentito alla donna di tornare in libertà.
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